In una immagine auto esplicativa del proprio alias (😉) per il progetto The Sick Man of Europe. Si tratta di un progetto londinese attivo dal 2025, pubblicato dalla Leaf Label (etichetta indie storica per elettronica/post-rock d'autore). L'identità di chi c'è dietro non è mai stata rivelata: niente nomi, niente formazione, niente biografia pubblica, una scelta esplicitamente dichiarata come politica, non solo un vezzo da marketing mystique. PopMatters la descrive bene: l'artista si presenta avvolto nel buio, "difficult to discern his visage", diventando una sorta di recipiente vuoto dell'era digitale più che una personalità da copertina.


Weekly Discovery 37 - [ player 👇🏼👇🏼👇🏼 ]


Weekly Discovery Totally 2026


Proseguendo sulle uscite di questa settimana piuttosto ricca (e tu hai un weekend solo), si parte da Detroit.
I Protomartyr pubblicano "Hotel Usona" (Domino), il loro settimo disco. È costruito attorno a un albergo americano in declino, con una stanza per ogni ospite molesto. "Exalted Eagles" prende di mira il patriottismo deviato.

Da Dublino rispondono i Gilla Band con "Pugnello" (Rough Trade), scritto dopo la morte del padre di Dara Kiely. "Jacobsons" è il pezzo più pesante del loro disco più vicino alla techno.

A Leeds sono in sei e si chiamano Adult DVD. Il debutto omonimo esce su Fat Possum, e il video di "Jesus Christ Supercar" l'ha girato il chitarrista Danny Blackburn, che il cantante Harry Hansen paragona a Tarantino. Chiudono gli Space Afrika con "Quiet Storm" (Dais), il loro primo album dal 2021: in "Ballad For A 'G'" arrivano RXKNephew e Klein.

Organizzati la settimana!!!