Mi chiamano così da quando nel 2021 nacque mia nipote, colpa mia che mutai il mio alias in qualcosa di simile. I miei pronomi sono Lui, Egli, Esso – sono un classe 1971 – quindi “anzianotto” – sono convinto che ciò che faccio per lavorare non mi qualifichi come il “chi sono“. Da sempre sono affascinato dai musicisti e dalla musica, trovo in essa la quiete, la malinconia, la rabbia e molte altre emozioni ed è per questo che ne faccio abbondante uso, come un tossico in cerca della sua dose giornaliera – ma senza gli effetti negativi – mi prendo il tempo per alimentare questa passione.
Mi trovate anche qui:

