- Band: Nicolar Jaar
- Titolo: Space Is Only Noise
- Etichetta: Other People
- Uscita: 28 Gennaio 2011
- Genere: Electronic, Downtempo
- Durata: 42 minuti circa su 13 tracce
Un album elegante, contemporaneo e notturno. Questo è “Space Is Only Noise” dell’allora poco più che ventenne Nicolas Jaar.
Un disco, a parere di chi vi scrive, fondamentale se state cercando di ricostruire la storia della musica dopo gli inebrianti (in realtà probabilmente più a livello di vendite che altro) anni novanta. Ma veniamo a noi: è l’esordio sulla lunga distanza dell’oggi ultra trentenne di origini cilene ma che già dimostra un orecchio ed una maturità invidiabile sin da subito, con sonorità, gusto armonico e ricerca di suoni calibrati fino allo spasmo.
Un sound che risulta sempre danzabile, mai ingombrante, ed adatto sia all’aperitivo al tramonto ma anche al bisogno coreutico che talvolta ci prende proprio quando ci sentiamo al sicuro da sguardi indiscreti.
Ecco: equilibrio e conforto sono forse le parole chiave di un disco che ha il potere e probabilmente la volontà di un abbraccio rispetto ad un minaccioso (?) spazio che è solo rumore. I ritmi sono danzabili ma rigorosamente “cardio” a ribadire quell’aspetto umanitario dell’opera.
Un disco molto “nudo” ma sempre calibrato nella commistione tra toni alti e bassi con la sua straordinario mélange tra strumenti classici, campionamenti e suoni della quotidianità.
Credo fortemente nel bisogno di (ri)disegnare la “carta geografica” di questi ultimi decenni musicali che solo all’apparenza possono sembrare passati invano e questo disco è un piccolo tesoro forse nascosto a molti, quindi ancora più prezioso.



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