Per Castel in Space esce “Soft Cuts” di Maria Uzor, artista DJ Producer e cantante proveniente da Norwich nel Norfolk in UK.
La Uzor collabora tra i tanti con CHK CHK CHK (!!!) e Acid Klaus un influente artista nel mondo dell’elettronica psichedelica e Avant Garde di Sheffield.
Nel 2022 ha presentato un EP “Songs for Luminous Living” che forniva già molti degli elementi che ritroviamo in questo LP ma, l’EP appariva un po più coraggioso e con la voglia di sperimentare.
Ho seguito le tracce della Uzor dal 2021, i singoli e le collaborazioni e mi ha sempre restituito spunti d’interesse sempre confermati nelle uscite dei singoli.
Lo stile minimale di influenza Drexciya nella farse post 2010, ovvero una tecno appunto minimale dal sound ricercato aveva raccolto la mia attenzione, il singolo “Solitarie” del settembre 2022 mi era piaciuto.
In “Soft Cuts” troviamo un buon disco, piacevole che scorre rapido e facile nei suoi 33 minuti ma alla fine lascia l’idea di un piatto dalla scarsa sapidità. Intendiamoci i pezzi buoni sono più d’uno come ad esempio “Prophylactics for Pterodactyls” e “Silver Moon” (le mie preferite) ma anche “Sometimes They Look At You” ma la sensazione e’ che forse poteva metterci un pizzico di coraggio in più e osare.
Il sound di “Carousel” del 2022 poteva essere la spinta che secondo me manca in questo LP.
In questo album sembra che la Uzor abbia cercato maggiormente l’armonia e meno l’aspetto ritmico, rinunciando ad un approccio più Avant Garde e Techno che caratterizzava il precedente EP.
Ribadisco, un buon disco anche se non buonissimo.



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