Leila – “Like Weather“, (Trip Hop), LP, Rephlex Records, 48 minuti, 13 brani, 1998.
Sai quando decidi di rimettere ordine tra i dischi e non ci riesci perché “perdi tempo” riascoltando ciò che hai amato perché non lo ricordi quasi più? Beh si questo disco è uno di quelli che recentemente si è rifatto un giro nel lettore CD.
Nel 1998 nell’ambito del Trip Hop uscivano dischi importanti ed alcuni di essi divennero celebri, sinteticamente ti dico che nel gennaio uscì “Moon Safari” degli Air, in marzo i Morcheba con “Big Calm“. In Aprile la mostruosa doppietta Massive Attack e Borads of Canada con rispettivamente “Mezzanine” e “Music Has the Right to Children“. Un anno molto ricco e Leila a mio avviso tra questi colossi ci sta alla grande.
Alcune coordinate, la Rephlex Records non esiste più è stata chiusa nel 2014, fu fondata da un certo Richard D. James (Aphex Twin) e Grant Wilson-Claridge. Tra i vari meriti della produzione di questa etichetta indipendente anche gli Squarepusher e 808 State.
Leila (che utilizza anche gli alias Grammatix e Little Miss Specta) ovvero Leila Arab nata in Iran (1971) e trasferita a Londra nel 1979, esordisce in carriera come tastierista nel tour di Bjork di “Debut” e poi come tecnico del suono nel tuor di “Post“, all’attivo quattro LP di cui “Like Weather” è l’esordio nel marzo 1998.
Nella propria camera nella casa di famiglia, Leila Arab si costruisce uno studio dove vi registrò quest’album, coinvolgendo amici e la sorella Roya per cantare. Suona Lo-Fi questo disco? Dimmelo tu!
Arab non aveva intenzione di fare la musicista, voleva fare la produttrice usando quest’album come biglietto da visita. Infatti nella sua carriera appaiono produzioni per Luca Santucci (Stubbon Heart), per la sorella Roya e per Donna Paul (vedi su Discogs il resto). Alla fine si cimenta in entrambe le attività ma come musicista certamente il primo lavoro è il più ispirato.
Secondo alcuni articoli, Il disco musicherebbe gli stati d’animo dell’autrice nel relazionarsi con i gli elementi meteorologici, la relazione col sole, il vento che porta nubi scure e tempestose, il freddo umido, ecc. Sebbene tale lettura non mi appaia particolarmente interessante, rimane comunque il probabile spunto dell’artista o la “scusa” per produrre la bella sequenza di tracce offerta da quest’album.
L’intro “Something” utilizza il sample di “Melody” Serge Gainsbourg (1971) come base ritmica, la voce di Santucci prima qui e poi distorta in “Don’t Fail Asleep” fa da contralto ad un groove scuro tipico della scena Trip Hop.
“Feeling” con Paul e “Blue Grace” con la sorella Roya alla voce, sono pezzi dark e spettrali, che non sfigurerebbero, anzi, potrebbero stare comodi comodi in un album di Tricky o dei Massive Attack dello stesso periodo.
Uno dei brani più noti dell’album è “Space Love,” che ha attirato l’attenzione per la fusione di elementi elettronici, il glitch iniziale che genera una base ritmica per poi essere avvolto da atmosfere più eteree con archi e synth che si alternano in tutto il brano per poi concedere spazio ad un violino lasciandoti pensare ai cieli che scorrono a strati lenti e a strati veloci quanto il click d’orologio persistente in tutto il pezzo.
“Melodicore” potrebbe essere un brano figlio di Aphex Twin, ascoltalo e dimmi quanto il sound è fortemente ispirato alle sonorità del genio della IDM.
Altro pezzone D&B è “So Low… Amen” dove in 6.15 minuti Leila realizza una miscela esplosiva che ha un crescendo sonoro ed emotivo da brividi, dimmi cosa provi dai 3 minuti e 30 in poi…
“Misunderstood” contiene il sample di batteria “Dizzy” di Tommy Roe (1969) sapientemente rallentato per formare la ritmica insieme ad un misurato e vario utilizzo di espedienti di mixing ad accompagnare il cantato di Donna Paul.
Il disco è una bomba con un gran groove! Una pietra miliare, forse poco nota ai più, del periodo Trip Hop 90s. Nella versione rimasterizzata su Spotify troverai due tracce bonus che nella mia copia in CD del 1998 non erano presenti, “Untitled” una bomba dark super groovosa e il remix di “Melodicore“.

Ah! qui di seguito una playlist bomba! Il Trip Hop che conosci ma forse anche no!



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