Another Sky, un altro cielo.
Un nome che evoca sogni, speranze e fantasie elevate ma anche disillusioni, accettazione e lotta. Un nome preso da una famosa poesia di Emily Dickinson.
“Quando facciamo musica insieme, ci sentiamo qualcosa di completamente differente“.
Appassionati musicisti, realizzano l’album di debutto nel 2020, dopo svariate apparizioni live tra Londra e dintorni, dove il nome comincia a circolare sempre più forte, sino ad apparire in una soundtrack mainstream, Fifa 20.
Il secondo album é uscito venerdi 1 Marzo, si intitola “Beach day”. É una altalena di emozioni, con una sequenza di canzoni mature.
Musicalmente c’è un gran lavoro da parte di tutta la band, la chitarra la fa comunque da padrone, per gran parte dei pezzi il suono é sostenuto da intrecci chitarra-batteria corposi e quadrati che fanno da sostegno alla voce incredibile di Caterin Vincent, lo strumento che rende gli Another Sky una grande band.
Ascoltate “Psychopath” e capirete perché la stessa Caterin in alcune interviste dice: “Se non si passa attraverso la rabbia, questa si calcifica in amarezza e non ne vale la pena. Ma si tratta di avere la libertà di trovare e sentire quella rabbia. Come si può attraversare qualcosa che non si sa nemmeno se c’è?“.
Ci sono momenti che virano anche verso la dance elettronica (“Swirling Smoke“), forse qualcuno di loro ha ascoltato con attenzione l’ultimo lavoro dei Bdrmm, ben venga!
L’altro cielo comunque riuscirete sicuramente a vederlo ascoltando “I never had control“, dove la voce di Caterin raggiunge momenti emozionali intensissimi, con una performance incredibile, il pezzo diventa quasi epico, sopratutto nello sviluppo della canzone, che piano piano si apre fino a salire in luoghi di estasi per la vostra anima e soprattutto per le vostre orecchie.
Buon ascolto my friends!




Lascia un commento