Vai al contenuto
La Venticinquesima Ora

Contenuti Impulsivi di Musica Ascoltata!

  • Stereobar!La sezione internazionale!!!
  • Opinioni Non RichiesteOpinioni dello staff e racconti ei concerti.
    • Opinioni Non Richieste!
    • LP of The Week | AllTutti gli LP of The Week
    • LP of The Week | 2024
    • LP of The Week | 2025Tutti gli LP of The Week del 2025
    • LP of The Week | 2026
    • Comfort Zone
    • Ci siamo andati
    • Menu Degustazione
    • Hot Spot
    • Dischi DeludentiDischi Demmé o meno demmé
  • Music Discovery
    • Monthly Round Up
    • Weekly Round Up
    • Playlist Ever Green
    • In Loop
    • Song Of The DayUn brano al giorno scelto dalle pubblicazioni dal 2000 in poi. Non si ripete una band nel corso dell’anno, non si ripete il brano nel corso degli anni.
    • L’Ora FantasmaPlaylist tematiche a descrizione dell’autore!
  • On AirNew Music Friday, i consigli degli album appena pubblicati.
    • Release DayNew Music Friday, i consigli degli album appena pubblicati.
  • Talk To MeInterviste
  • The TOPLe classifiche
    • Classificami
    • Top 10 e 50 LP 2025
    • Top 10 2024
    • ZE TOP 😉 | 2023
  • Noi.
    • The Unkle
  • AOTYAlbum Of The Year profile.
  • Buy Me a CoffeeDonazioni
  • Cookie Policy
IL TEMPO LENTO DI FOUR TET

IL TEMPO LENTO DI FOUR TET

14 aprile 2024
the unkle

  • Artista: Four Tet (Kieran Habden)
  • Titolo: “Three“
  • Uscita: 15 marzo 2024
  • Etichetta: Text Records
  • Genere: Downtempo
  • Durata: 45 minuti 8 brani
  • Paese: UK, Londra

Tutti i picks dei nostri racconti.

Kieran Habden pubblica il tredicesimo LP che lo porta ad un ritorno alla più confortevole downtempo rispetto alle sperimentazioni ambient di “Parallel” (ottimo lavoro tra l’altro).

Habden talento della musica elettronica da almeno 25 anni, ha pubblicato tantissimo e sempre di buona qualità (al link la discografia https://rateyourmusic.com/artist/four-tet).

Kieran in questo lavoro dipinge sonorità e melodie semplici e di facile acquisizione, nulla risulta che possa estraniante o vagamente alienare chi ascolta. Già con l’apertura del disco affidata a “Loved” fornisce una sintesi di quello che sarà il resto del disco.

Gli echi di “Parallel” del 2020 sono tutti inglobati e condensati nella seconda e terza traccia “Gliding Through Everything” e “Store Crystals” tanto da sentirle abbastanza estranee nel complesso del lavoro ma hanno, immagino, lo scopo di rallentare il tempo, non il tempo della musica che è ovvio ma quello percepito poiché successivamente le cose cambiano.

Con “Daydream Repeat” torniamo nella musica da club dove l’hit-hat del charleston è dosato e usato sapientemente dal buon Kieran che rimane rassicurante e a tratti un po commerciale come in “31 Bloom“.

In “So Blue” le mie orecchie sentono sample o alcune note della chitarra di Carlos Santana ma se pensi mi stia sbagliando dimmelo!

“Three Drums” chiude il disco con un comodo drumming accattivante e melodie synth azzeccate per un “tenero momento” aggiungendo un lungo tappeto chill-out sul finale. Chiusura aperta che dona quel good mood se sei in certe condizioni mentali, spacchi lo stereo e metti su “New Noise” se stai in altre condizioni. Ciò però non toglie che il pezzo funziona bene.

Sembra piuttosto circolare questo disco, l’apertura e la chiusura sembrano chiamarsi a vicenda e ammetto che rimetterlo su dall’inizio è cosa facile, anzi tanto semplice da risultare quasi un sottofondo e scontato. E’ una cosa buona? Dipende, dipende…


Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
  • Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Condividi su Mastodon (Si apre in una nuova finestra) Mastodon
  • Condividi su Threads (Si apre in una nuova finestra) Threads
  • Condividi su Bluesky (Si apre in una nuova finestra) Bluesky
Mi piace Caricamento…

Scopri di più da La Venticinquesima Ora

Iscriviti alla peggior newsletter!


14 aprile 2024
Opinioni Non Richieste!
2024, Four Tet, Kieran Hebden, Stories, Text Records, Three

Lascia un commento Cancella risposta

WEEKLY RELEASE RADAR 👇🏼


IN LOOP 👇🏼

Album Of The Year

Facebook

Instagram

WhatsApp

Telegram

Disco d’Oro

Maggio ha mescolato venticinque brani come un DJ Mix Shuffle. Da elettronica spaziale a hardcore scomodo, c'è un po' di tutto. Ogni canzone è un viaggio, e tu hai solo il compito di trovare la tua mappa. Buona fortuna! "Chott" è il secondo album di Taroug (Tarek Zarroug), uscito il 27 marzo 2026. Un'opera ambient che esplora emozioni profonde, riflettendo esperienze personali e tradizioni familiari, con sonorità uniche che mescolano influenze arabiche e IDM. Richiede attenzione. Dieci dischi, spaziando tra free jazz, dream pop e techno. Artisti come Thundercat e Irreversible Entanglements offrono sonorità innovative, mentre il progetto di Radwan Ghazi Moumneh affronta temi geopolitici con urgenza e profondità emotiva. I Big Special partono alla grande con "Family Bones", mentre SLIFT e A Place to Bury Strangers continuano il viaggio sonoro. C'è anche un cambio di mood con Floating Points e i Death Cab for Cutie, fino ai ritmi hip-hop di Wu-Lu. I Cult of Dom Keller, con il loro album "Unholy Drum", esplorano una psiche sonora intensa e stratificata. La band di Nottingham fonde dinamiche e stili, riflettendo esperienze personali e sociali. Un lavoro coeso e audace, pronto a tracciare nuove direzioni musicali. "LP4" degli American Football segna il ritorno della band dopo sette anni, mescolando introspezione e malinconia. Le tracce esplorano il dolore e la bellezza dell'invecchiare, offrendo un viaggio emotivo ricco di sfumature e onestà, lasciando un'impronta profonda nell'ascoltatore. Negli ultimi giorni si è intensificata la campagna per l’LP dei Boards Of Canada, mentre vari artisti come Shed e Gilla Band presentano nuove tracce che esplorano l’elettronica e il rock, arricchendo il panorama musicale attuale. Loraine James presenta "Detached From The Rest Of You", un album che oscilla tra IDM e Glitch Pop, rivelando emozioni nuove e collaborazioni sorprendenti. Un'opera che sfida le convenzioni mantenendo l'autenticità e la vulnerabilità del suo genio creativo. La musica si manifesta in modi sorprendenti: dall’elettronica di The Field al ritorno degli Arab Strap, passando per il grunge di Blondshell. Ogni artista porta un tocco unico, promettendo un viaggio musicale emozionante e vibrante.

Designed with WordPress & LaXXVOra® – 2026

Caricamento commenti...

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    • Commenta
    • Ripubblica
    • Abbonati Abbonato
      • La Venticinquesima Ora
      • Unisciti ad altri 40 abbonati
      • Hai già un account WordPress.com? Accedi ora.
      • La Venticinquesima Ora
      • Abbonati Abbonato
      • Registrati
      • Accedi
      • Copia shortlink
      • Segnala questo contenuto
      • Visualizza articolo nel Reader
      • Gestisci gli abbonamenti
      • Riduci la barra
    %d