30 Maggio 2024, Bologna, Locomotiv Club.
“We Talk About Freedom and Lives” annuncia Camae Ayewa in arte Moor Mother che è performer spoken-word nel progetto Irreversible Entanglements, nonché poetessa. Progetto di avant-jazz che affonda le radici nell’etica punk, esordiva nel 2017 con un EP che porta il nome della band e successivamente “Who Sent You?” (2020, International Anthem / Don Giovanni), “Open the Gates” (2021, International Anthem / Don Giovanni) e “Protect Your Light” (2023, Impulse! Records). Si aggiungono sul palco il bassista Luke Stewart, il trombettista Aquiles Navarro, il sassofonista Keir Neuringer e il batterista Tcheser Holmes.
75 minuti su 100 li trascorrono senza sosta in un saliscendi di noise-spoken-jazz micidiale e memorabile. Un flusso costante con Ayewa che esplode nelle sue invettive incalzata dalla band. Una sorta di trance-jazz, un bollire di note e suoni prodotti con strumenti naturali ed elettronici.
L’impegno politico-sociale di Camae Ayewa esposto attraverso la discografia con l’alias Moor Mother qui non viene meno. Tornano le tematiche a lei care anche se con accenti e storie diverse ma sono quelle fondamentali: libertà, la vita, il pianeta, le radici africane, il potere, l’amore.



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