Elaborare la sintesi degli album preferiti dopo i primi 6 mesi dell’anno mi appare un esercizio utile e necessario per focalizzarsi e provare ad esprimere qualche personale considerazione. Le mie sono semplici, non essendo il sottoscritto un critico ma un semplice ascoltatore, scelgo la mia TOP 5 sulla base di scelte soggettive e non oggettive. Mi spiego, ho indicato il disco che più mi ha risolto uno “stato di necessità” ovvero: far pace col mondo, quello che più mi ha stimolato la curiosità, quello che mi ha regalato sorpresa, quello che ho ascoltato di più in auto in direzione lavoro, quello che ha stabilito il record di volume in cuffia. Rispettando quest’ordine, qui di seguito:

ADRIANNE LANKER – “Bright Future“
Colei che ti fa sentire uno stronzo per aver calpestato una formica, colei che trasforma piccole e semplici momenti in poesia per chiunque volesse ascoltarla. (Qui due righe sul disco)
Brano scelto: “Vampire Empire“

BEAK> – “>>>>“
Le atmosfere psichedeliche di questo quarto album dei cari Beak>, regnano sovrane dal primo all’ultimo pezzo, sia per scelte sonore che strumentali. Ad ogni ascolto scopri qualcosa in più.
Brano scelto: “The Seal”

COSMO SHELDRAKE – “Eye To The Ear“
Dopo un primo disco notevole Sheldrake inanella una serie piuttosto negativa. Torna quest’anno ripercorrendo le linee tese col primo lavoro e finalmente lo ritroviamo piuttosto a fuoco, lasciandomi sorpreso poiché lo davo ormai per smarrito.
Brano scelto: “Stop The Music“

MERIL WUBSLIM – “Faire ça“
Dall’etichetta svizzera Bongo Joe Records ti aspetti di tutto, da cose super folk e progetti di avanguardia. I Meril Wubslim stanno nel mezzo, li ho messi nella chiavetta usb in auto e molto spesso mi hanno accompagnato nel tragitto casa-lavoro, speciali.
Brano scelto: “Un calme“

SANDWELL DISTRICT – “WHERE NEXT?“
Ad un tratto in febbraio mi trovo un LP dei Sandwell District e mi sono detto “e no! stavolta non mi scappi” poiché la precedente pubblicazione anche nella seconda ristampa venne bruciata in pochissimo. E’ stato subito amore e le mie cuffie mi hanno odiato parecchio. (Qui due righe sul disco)
Brano scelto: “Violencia – Kalon Mix“



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