
- Artista: Hayden Thorpe
- Titolo: Ness
- Durata: 49 minuti circa
- Etichetta: Domino
- Track list:
- Merman
- WTF Is That?
- In The Green Chapel
- It
- Gull
- He
- Hagstone
- She
- Song Of The Bomb
- They
- V.
- As
- Closer Away
Hayden Thorpe, ex frontman e co-fondatore della band britannica Wild Beast, ha una carriera caratterizzata da una voce inconfondibile, un falsetto penetrante e una sensibilità lirica complessa che ha segnato la sua produzione sia all’interno della band che come artista solista.
Dopo lo scioglimento della band, Thorpe intraprende una carriera solista. Nel 2019, pubblica il suo album di debutto, Diviner, che rappresenta una netta svolta verso un tono più intimista e meditativo. In contrasto con l’approccio collettivo e dinamico dei Wild Beasts, Diviner si presenta come un lavoro introspettivo, caratterizzato da un minimalismo musicale che mette in primo piano la sua voce e le sue riflessioni esistenziali.
Il disco venne accolto positivamente dalla critica, apprezzato per la sua eleganza e per la capacità di Thorpe di creare atmosfere eteree e profonde. Le tematiche esplorate riguardano la ricerca interiore, la spiritualità e la vulnerabilità umana, tutte espresse attraverso melodie evocative e testi poetici.
Oggi insieme alla collaborazione dell’artista visivo Stanley Donwood (hai presente le copertine dei Radiohead e The Smile?) e dello scrittore Robert Macfarlane produce un album di art-folk con una sottile e inquietane mistica che riflette le sue riflessioni sul “prodotto dalla collisione tra la pulsione di morte umana e la vita naturale”.
Col titolo “Ness” si riferisce a Orford Ness, nella contea di Suffolk, un ex sito top secret del Ministero della Difesa per lo sviluppo di armi (anche nucleari) durante entrambe le Guerre Mondiali e la Guerra Fredda. (fonte sentireascoltare.it)



Lascia un commento