
- Artista: Godspeed You! Black Emperor
- Titolo: “NO TITLES AS OF 13 FEBRUARY 2024 28,340 DEAD”
- Durata: 54 minuti circa
- Etichetta: Constellation
- Track list:
- SUN IS A HOLE SUN IS VAPORS
- BABYS IN A THUNDERCLOUD
- RAINDROPS CAST IN LEAD
- BROKEN SPIRES AT DEAD KAPITAL
- PALE SPECTATOR TAKES PHOTOGRAPHS
- GREY RUBBLE – GREEN SHOOTS
Canadesi di Montreal i Godspeed You! Black Emperor sono una band nata nel 1994 e considerata una delle più influenti del post-rock. Caratterizzati da un suono orchestrale e atmosferico, con brani di lunga durata mossi da composizioni strumentali complesse e cariche di tensione emotiva. Il loro stile combina elementi di rock, musica classica contemporanea e sperimentazioni elettroniche, creando paesaggi sonori profondi e spesso apocalittici.
Il loro nome prende ispirazione da un documentario giapponese del 1976, God Speed You! Black Emperor, che raccontava la storia di una gang di motociclisti giapponesi. La band è conosciuta anche per la sua riservatezza: raramente rilascia interviste, e i membri preferiscono lasciar parlare la loro musica, evitando le classiche dinamiche del rock mainstream. I concerti, di solito accompagnati da proiezioni di filmati in bianco e nero, contribuiscono a creare una forte esperienza audiovisiva.
Il loro album d’esordio, “F♯ A♯ ∞” (1997), ha segnato l’inizio di una carriera rivoluzionaria, definendo un nuovo modo di intendere il post-rock. Tuttavia, è con “Lift Your Skinny Fists Like Antennas to Heaven” (2000) che hanno raggiunto una visibilità internazionale, grazie alle sue lunghe suite strumentali. Dopo una pausa dal 2003 al 2010, la band è tornata con nuovi lavori come “Allelujah! Don’t Bend! Ascend!” (2012) e “Asunder, Sweet and Other Distress” (2015), mantenendo sempre una critica alla società contemporanea attraverso suoni ipnotici e distopici.
Esce quindi “NO TITLES AS OF 13 FEBRUARY 2024 28,340 DEAD” e non posso che proporlo come disco della settimana… non c’è storia.



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