I Boards of Canada sono più di una semplice band di musica elettronica, sono gli architetti di un paesaggio sonoro che sembra provenire da un’altra dimensione, un universo sospeso tra il sogno e la memoria.
Il duo scozzese, formato dai fratelli Michael Sandison e Marcus “Eoin” Sandison, è noto per la sua capacità di evocare emozioni profonde attraverso suoni nostalgici, spesso imperfetti e polverosi, come se venissero ripescati da vecchi nastri magnetici dimenticati.
Il nome Boards of Canada è ispirato al National Film Board of Canada (in francese, Office national du film du Canada), un ente pubblico appunto canadese che produce dal 1939, documentari e film educativi. I fratelli scozzesi, sono cresciuti guardando molti di questi documentari, che spesso erano accompagnati da colonne sonore particolari e suggestive, elementi che hanno influenzato il loro approccio alla musica elettronica.
Il duo ha voluto rendere omaggio a questa loro influenza, scegliendo il nome Boards of Canada per riflettere sia il loro legame con quei suoni nostalgici e cinematografici, sia il loro amore per le atmosfere lo-fi e psichedeliche che caratterizzano la loro musica.
Il loro album di debutto “Music Has the Right to Children” (1998) ha segnato un’epoca, diventando una pietra miliare della musica elettronica. I loro brani, costruiti su sintetizzatori analogici e campionamenti criptici, sembrano una riflessione sulla bellezza e sulla fragilità del passato. La loro musica non è solo da ascoltare, ma da vivere: ogni traccia ti trasporta in luoghi perduti, tra ricordi d’infanzia e sogni sfocati, come se ogni nota contenesse un segreto.
I Boards of Canada non si limitano a creare musica, creano esperienze, scenari cinematografici per l’anima, con un potere evocativo capace di toccare corde profonde e universali.
Ho raccolto in questa playlist tre brani per disco (LP) e scelto un brano per EP al fine di tentare di rappresentare, per chi non li conoscesse, una sorta di “bigino musicale”, nell’auspicio che possa affascinarti e fornirti il “go” ad ascoltare ogni disco.



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