Alessandro Cortini, ufficialmente ancora membro dei Nine Inch Nails dopo il distacco nel 2008 e il rientro nel 2013. Cortini non è solo un tastierista ma un autore di musica elettronica con una spiccata tendenza sperimentale, quasi un demiurgo che plasma onde sonore in forme pulite e penetranti. Con una carriera che attraversa l’industrial e l’elettronica, Cortini cresciuto nel contesto creativo dei NIN, il suo talento emerge con forza nei suoi progetti solisti, dove l’introspezione e la sperimentazione si fondono in composizioni a volte rarefatte e a volte articolate.

Venerdì 21 febbraio pubblica in streaming “VALVOLE“, una traccia singola della durata di quasi 38 minuti.
Le “valvole” di Cortini sono quelle elettriche o meglio le “valvole di potenza” quelle che stavano negli amplificatori e molti strumenti elettronici d’un tempo. Non a caso molta parte del sound in questo pezzo suona fortemente Lo-Fi. Il sound non è mai pulito, è polveroso e cupo a tratti distorce e si avviluppa attorno ad un battito a 126 bpm che non molla mai. Lo stesso rumore di fondo, quel fruscio che sembra la necessità di rumore browniano che il nostro cervello abbisogna per non percepire la freddezza del digitale.
Una sessione, quella del bolognese classe ’76, quasi muscolare, dove la le frequenze basse dominano e la minimal techno emerge splendente. Cosa mi devo aspettare? Cortini sta abbandonando le sperimentazioni ambient per quelle techno?



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