Vai al contenuto
La Venticinquesima Ora

Contenuti Impulsivi di Musica Ascoltata!

  • Stereobar!La sezione internazionale!!!
  • Opinioni Non RichiesteOpinioni dello staff e racconti ei concerti.
    • Opinioni Non Richieste!
    • LP of The Week | AllTutti gli LP of The Week
    • LP of The Week | 2024
    • LP of The Week | 2025Tutti gli LP of The Week del 2025
    • LP of The Week | 2026
    • Comfort Zone
    • Ci siamo andati
    • Menu Degustazione
    • Hot Spot
    • Dischi DeludentiDischi Demmé o meno demmé
  • Music Discovery
    • Monthly Round Up
    • Weekly Round Up
    • Playlist Ever Green
    • In Loop
    • Song Of The DayUn brano al giorno scelto dalle pubblicazioni dal 2000 in poi. Non si ripete una band nel corso dell’anno, non si ripete il brano nel corso degli anni.
    • L’Ora FantasmaPlaylist tematiche a descrizione dell’autore!
  • On AirNew Music Friday, i consigli degli album appena pubblicati.
    • Release DayNew Music Friday, i consigli degli album appena pubblicati.
  • Talk To MeInterviste
  • The TOPLe classifiche
    • Classificami
    • Top 10 e 50 LP 2025
    • Top 10 2024
    • ZE TOP 😉 | 2023
  • Noi.
    • The Unkle
  • AOTYAlbum Of The Year profile.
  • Buy Me a CoffeDonazioni
  • Cookie Policy
…come tutte le luci

…come tutte le luci

15 marzo 2025
giorgione72

  • Band: The Notwist
  • Titolo: Neon Golden
  • Durata: 51 minuti circa
  • Etichetta: City Slang
  • Pubblicazione: 2 Febbraio 2002
  • Tracklist:
    • One Step Inside Doesn’t Mean You Understand
    • Pilot
    • Pick Up The Phone
    • Trashing Days
    • This Room
    • Solitaire
    • One With The Freaks
    • Neon Golden
    • Off The Rail
    • Consequence

Tra le molte cose che ci han spinto a scrivere e fondare questo blog di musica c’era il bando di qualsiasi nostalgia vista come voglia di rimanere ancorati alla musica dei nostri cosiddetti “anni migliori”. Non che non ce ne fosse di buona musica, sia ben chiaro. Ma pretendere che magicamente nessuno sapesse più scrivere un buon brano musicale era francamente egomaniacale oltre che stupido e semplicemente irreale.

La musica degli ultimi cinque lustri è capace di creare valore intimo e sentimentale quanto quella del millennio precedente: eccovene la prova.

Anno del signore 2002, dopo aver esordito nell’ambito grunge-metal (eh!), una piccola band tedesca formata da due coppie di fratelli di una piccola città vicino a Monaco di Baviera pubblica il loro terzo album che vede però un cambio totale del loro sound, anche se una forte sterzata era già presente nel precedente “Shrink”.

La band vede come principale protagonista il chitarrista e frontman Markus Acher, un po’ il tuttofare non solo di questo progetto musicale ma anche di molte altri progetti che di lì a poco pubblicheranno per la consorella etichetta “Morr Music”. Insomma una figura pivotale nell’ambito della cosiddetta indietronica.

L’album di cui vi voglio parlare è “Neon Golden” dei The Notwist.

Il fascino principale di questo album è che è un disco pieno di contraddizioni e perciò enorme: proprio il saper bilanciare gli elementi umani e sentimentali con le fredde sonorità delle macchine a renderlo seminale ed incidentalmente unico.

Prodotto e registrato con un’attenzione ed una dedizione degna di un monaco amanuense benedettino, del disco infatti colpisce il controllo e la sapiente misura nel mescolare i vari ingredienti sia emotivi che propriamente sonori.

Ciò che rende poi questo album ancor più importante è poi l’irrinunciabile propensione al pop. Tutti i brani son canzoni con strutture classiche ma che sono poi sporcate appunto da glitch elettronici ma anche da chitarre sature (vedi “One with the freaks”). Non si rinuncia poi alla ritmicità ballabile in brani come il singolo “Pilot”. L’emotività è fortemente presente in brani come l’atmosferica “Pick up the phone” che palesemente porta avanti il tema della straziante attesa di un confronto con il partner. Ancora più atmosferica ed impenitentemente pop è “Consequence”.

Se è vero, come molti dicono, che questo album non sarebbe esistito senza “Kid A” dei Radiohead, io umilmente credo che la volontà della band tedesca non fosse quella di voler sperimentare ed innovare come fece la band di Oxford, ma quella di creare un gioiellino di (come all’epoca mi piaceva definirlo) “elettronica dolce”.

Le carriere successive di Markus Acher e dei The Notwist nonché la loro iperproduttività in questo ambito musicale mi pare segnalino evidentemente la grande attenzione all’artigianalità senza però mai far mancare lo spirito artistico.

Forse il tempo ci farà dimenticare questo disco ma sarebbe un enorme errore di distrazione. E son tempi maledettamente distratti questi.

Fortunatamente certe ferite e certi dolori lasciano, in chi li ha saputi provare, dei segni indelebili.

Lasciatevi ferire.

  • Mastered By Chris Blair
  • Recorded By, Mixed By Mario Thaler
  • Recorded By, Mixed By O.L.A.F. Opal


Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
  • Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Condividi su Mastodon (Si apre in una nuova finestra) Mastodon
  • Condividi su Threads (Si apre in una nuova finestra) Threads
  • Condividi su Bluesky (Si apre in una nuova finestra) Bluesky
Mi piace Caricamento…

Scopri di più da La Venticinquesima Ora

Iscriviti alla peggior newsletter!


15 marzo 2025
Comfort Zone, Morbide, Opinioni Non Richieste!
2025, The Notwist

Lascia un commento Cancella risposta

Designed with WordPress & LaXXVOra® – 2026

 

Caricamento commenti...
 

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    • Commenta
    • Ripubblica
    • Abbonati Abbonato
      • La Venticinquesima Ora
      • Unisciti ad altri 41 abbonati
      • Hai già un account WordPress.com? Accedi ora.
      • La Venticinquesima Ora
      • Abbonati Abbonato
      • Registrati
      • Accedi
      • Copia shortlink
      • Segnala questo contenuto
      • Visualizza articolo nel Reader
      • Gestisci gli abbonamenti
      • Riduci la barra
    %d