La playlist di questa settimana è capace di attraversare territori musicali che vanno dal soul all’indie sperimentale, passando per folk gotico, bedroom pop e nuove tendenze elettroniche. Si parte con El Michels Affair, qui in compagnia di Clairo per “Anticipate”: la band newyorkese guidata da Leon Michels è famosa per il suo lo-fi analogico e per aver fuso soul, funk e jazz con l’hip hop, collaborando anche con membri del Wu-Tang Clan. La presenza di Clairo aggiunge una pennellata di bedroom pop e indie, generi in cui l’artista si è distinta per la capacità di mescolare sonorità intime, synth-pop e una vena lo-fi che ha saputo evolversi fino al folk-pop delle sue ultime produzioni.
Proseguendo, Michael Beach e Marissa Nadler ci portano in territori più introspettivi: il primo con un rock alternativo venato di psichedelia, la seconda con un folk etereo e gotico, spesso definito “dream folk”, in cui la voce ammaliante e le atmosfere sospese richiamano tanto la tradizione americana quanto elementi di pop sognante e persino – udite udite – black metal. Panda Bear — membro degli Animal Collective — incarna la sperimentazione pura, spaziando dalla neo-psichedelia all’elettronica alternativa, con influenze che vanno da Aphex Twin al pop più visionario.
Non mancano incursioni nell’indie folk-rock contemporaneo con band come Big Thief e Nilüfer Yanya, capaci di fondere folk, rock e pop in brani che alternano delicatezza e intensità emotiva. Tra le curiosità, troviamo anche artisti che si muovono tra le nuove tendenze del 2025: la presenza di BICEP e SCALER testimonia il crescente successo di generi come hyperpop.
La playlist non trascura l’hip hop alternativo (Open Mike Eagle), il soul moderno (Curtis Harding), la psichedelia (Wunderhorse, Black Market Karma), e il jazz contaminato (Alfa Mist). Da segnalare anche la presenza di artisti italiani come Calibro 35, esponenti del funk strumentale e delle colonne sonore immaginarie, e Bobby Joe Long’s Friendship Party, che con il loro approccio ironico e surreale rappresentano una delle realtà più eccentriche della scena alternativa nostrana.
In sintesi, questa selezione offre uno spaccato delle mille sfumature che la musica contemporanea sa offrire: tra ritorni al passato, spinte futuristiche e contaminazioni senza confini, ogni brano è un invito a esplorare mondi sonori diversi e spesso sorprendenti. E chissà che tra una traccia e l’altra non si nasconda la prossima tendenza destinata a lasciare il segno nella stagione musicale 2025.
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