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Weekly Round Up – Ep. 27 Season 2025

Weekly Round Up – Ep. 27 Season 2025

6 luglio 2025
La XXV Ora

Due ore, trenta brani, un giro tra le vene pulsanti della musica contemporanea.

Partiamo dall’universo indie e alternative, dove brillano i Still Corners con la loro “Summer Nights”: duo anglo-americano che ha fatto della nostalgia synth e delle atmosfere cinematiche la propria cifra, come se i Chromatics avessero deciso di fare un picnic a Brighton sotto la pioggia. Nilüfer Yanya, invece, porta l’indie pop londinese su territori più soul e chitarristici, con una voce che graffia e accarezza, figlia di mille contaminazioni. Jonathan Richman è la leggenda vivente: ex Modern Lovers, eterno outsider, capace di scrivere canzoni che sembrano filastrocche e invece sono poesia urbana, qui con “I Was Just A Piece Of Frozen Sky Anyway” ci ricorda che la semplicità è rivoluzione.

Nel territorio elettronico e sperimentale, spiccano i FJAAK, duo berlinese che ha fatto della techno analogica una dichiarazione d’intenti, e qui si alleano con J.Manuel per “Binder”, un pezzo tra drum machine e polvere di rave. Jennifer Touch si muove tra synthwave e dark disco, con un immaginario che sembra uscito da un club di Berlino degli anni Ottanta, mentre Buzz Kull porta il darkwave australiano a livelli di inquietudine quasi mistica: synth, drum machine e ombre lunghe.

Non manca il cantautorato contaminato: Paul Banks, voce degli Interpol, si cimenta con “Sister Midnight”, omaggio a Bowie e Iggy Pop, dimostrando che il post-punk può ancora essere elegante e decadente. Mina Tindle e Sufjan Stevens si incontrano in “Heaven Thunder”, un duetto che fonde folk, elettronica e malinconia, con Sufjan che ormai è diventato il Mida indie: tutto ciò che tocca si trasforma in oro emotivo.

Sul fronte spoken word e hip hop alternativo, Kae Tempest con “I Stand On The Line” conferma di essere una delle voci più potenti della scena britannica: poesia, denuncia sociale, beat minimali e una presenza che buca le casse. For Those I Love mescola elettronica, spoken word e un lirismo che sa di Dublino e di notti insonni, mentre BIG SPECIAL con “THE BEAST.” porta un post-punk urlato e teatrale, tra rabbia e ironia.

E poi c’è il supergruppo improvvisato di Drink The Sea, Peter Buck, Duke Garwood, Alain Johannes, Barrett Martin con “Land Of Spirits”: un incrocio tra desert rock, psichedelia e blues, con Peter Buck (già chitarrista dei R.E.M.) a ricordarci che il rock è ancora un linguaggio universale, soprattutto quando si sporca le mani nella polvere.

Questa playlist è un mosaico di generi: indie pop, post-punk, elettronica, darkwave, folk, spoken word e psichedelia. Ogni brano è una porta da aprire, ogni artista un universo da esplorare. Qui non si tratta di catalogare, ma di lasciarsi travolgere. Perché la musica, come diceva Lester Bangs, è tutto ciò che ci rimane quando il rumore del mondo si spegne.

FREE GAZA!

Come sempre, ecco il link per la playlist su YouTube gestita da Stereobar 👇🏼👇🏼👇🏼


Totally 2025
Ep 26 Season 2025

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6 luglio 2025
Music Discovery, Weekly Round Up
2025, Episodio 27, FreePlaylist, ListenBrainz, Music Discovery, NewMusic, Passa Parola, Season, Week 27

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Disco d’Oro

Settimana ricca, amici! 🎶 I Sons of Zöku, con la loro musica psichedelica e rituale, offrono un viaggio emozionante di rinascita e trasformazione. Brani come "HÕÕ", "Energia" e "The Moth" esplorano connessioni profonde tra spiritualità e fisicità, invitando gli ascoltatori a partecipare attivamente. Giugno porta una torrida esplosione musicale, un viaggio sonoro attraverso il drone liturgico dei BIG|BRAVE, l'epicità dei Russian Circles e l'energia contagiosa dei Bad Nerves. Trenta tracce da vivere ad alto volume, per un'estate da ricordare! Il concerto degli IDLES al Squoia di Bologna è stata una rivelazione. La band, potente e imperiosa, ha saputo dar voce alle sue storie personali, creando un'esperienza che travolge e unisce. Non perdere l'opportunità di ascoltarli! I Vanishing Twin inseguono un fantasma musicale che sfida il tempo, mentre Kristin Hersh trasforma il dolore in arte. Dalla calma di Laura Veirs al potere frizzante delle Big Moon, la scena vibra. E non dimentichiamo Carpenter e Migliorino, rappresentanti di rottura. "Acknowledge Kindness" dei The Reds, Pinks & Purples è un viaggio emozionale attraverso la quotidianità di San Francisco, dove la gentilezza diventa il fulcro di canzoni intime e vulnerabili. Glenn Donaldson invita ad apprezzare i piccoli gesti che trasformano le nostre vite, illuminando il profondo legame con la comunità. "Obsidiana" è il terzo album di J. Zunz, alias Lorena Quintanilla, pubblicato il 29 maggio 2026. Questo LP, un mix di indie rock e folk, presenta un suono più affilato e morbido, esplorando temi di guarigione attraverso sonorità innovative e strutture inaspettate. Nel caos di un'estate che brucia, "simulation" dei MAQUINA sembra l'inno perfetto per chi ignora la realtà. La musica di artisti come Jim James e Phoebe Bridgers, tra country e indie, offre un rifugio sonoro, mentre Chelsea Wolfe e i Sleaford Mods spingono verso riflessioni inquietanti. Un'ode alla musica che sfida l'apatia. L'album "Yaygara" dei Sosyete '25, uscito il 22 maggio 2026, è un LP turchedelico che combina funky e disco con testi in turco. Con la voce di Merve Erdem, offre melodie coinvolgenti, perfette per l'estate e i dancefloor.

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