“PURGATORY” – KÁRYYN dall’LP “THE QUANTA SERIES” – 2019
KÁRYYN non è un nome che si dimentica facilmente, e “PURGATORY” dall’album “THE QUANTA SERIES” del 2019 ne è la prova vivente: un brano che sembra sospeso tra mondi, come la sua stessa autrice. Nata in Alabama da genitori armeni, cresciuta tra Indiana, Los Angeles e frequenti viaggi in Siria, KÁRYYN ha trasformato la sua biografia in una mappa emotiva che si riflette in ogni nota. “PURGATORY” nasce proprio a Berlino, ispirato ai ricordi d’infanzia nella regione di Idlib, in Siria, e si sente: la traccia è un viaggio tra elettronica stratificata e spiritualità, dove la voce si fa strumento e confessione, evocando rituali antichi e un futuro febbrile. Le recensioni più attente hanno sottolineato come l’intero album, e questo brano in particolare, sia un esercizio di energia che trascende il tempo e lo spazio, con richiami a Björk, Oneohtrix Point Never e Jenny Hval, ma con una personalità che non si lascia mai schiacciare dai paragoni.
Prima di pubblicare il suo debutto, KÁRYYN ha lavorato con Marina Abramović e ha ricevuto lodi da Björk, che ha inserito una sua composizione in un progetto d’opera. “PURGATORY” non è solo una canzone, ma un piccolo rito di passaggio, dove la voce si fa eco di storie dimenticate e la produzione elettronica diventa un abbraccio glitchato, capace di far vibrare anche chi non ha mai vissuto la sua stessa storia.



Lascia un commento