Due ore e passa di giro, una buona corsetta con le cuffie diremmo… 33 brani che sfrecciano come un treno notturno, ognuno con la sua fermata obbligata nel grande bazar dei generi. La playlist di questa settimana sembra uscita da un sogno febbrile, dove il rock si mescola all’elettronica, il folk si traveste da psichedelia e il pop si fa inquieto, sporco, vivo.
Partiamo dal rock e dintorni: Soulwax non ha bisogno di presentazioni – i fratelli Dewaele, belgi e folli, hanno rivoluzionato la dance-rock europea con i loro remix e i progetti paralleli (2manydjs), e qui con “Run Free” portano la solita scarica di adrenalina elettronica. Geese, giovani newyorkesi, sono la nuova ondata del post-punk: la loro “Taxes” è un grido urbano, figlia di Television e Parquet Courts, ma con la paranoia dei ventenni di oggi. AUTOBAHN, da Leeds, sono figli dei Joy Division e dei Wire, ma ci mettono dentro una disperazione moderna che ti si attacca addosso.
Sul fronte indie-folk, Marissa Nadler è una sacerdotessa gotica, voce eterea e storie di fantasmi: “Hatchet Man” sembra uscita da una notte insonne a Boston, tra Nick Drake e Mazzy Star. Damien Jurado è il cantastorie malinconico di Seattle, capace di trasformare la quotidianità in poesia lo-fi: “Robin Oswald As She Appears In 1978” è una cartolina dal passato, struggente e minimale. Saintseneca mischiano folk e psichedelia con strumenti improbabili e cori da campeggio post-apocalittico.
L’elettronica qui è un animale mutante: Trentemøller, re danese dell’ambient techno, reinterpreta “In Resin” di Tan Cologne con il suo tocco gelido e cinematografico. Ishmael Ensemble da Bristol fonde jazz, elettronica e trip-hop, figli illegittimi dei Portishead, mentre Lucrecia Dalt porta il suo avant-pop colombiano in territori extra-planetari, collaborando con Camille Mandoki per “caes”, un viaggio tra field recording e sogni disturbati.
Nel pop alternativo, Indigo De Souza è la voce della Gen Z indie: “Be Like the Water” è fragile e potente, tra confessioni intime e chitarre sfrigolanti. Glass Animals, qui in remix con Tom Vek e Dave, sono ormai delle star, capaci di trasformare ogni brano in un caleidoscopio di groove e psichedelia pop.
Buona settimana!
FREE GAZA!
Come sempre, ecco il link per la playlist su YouTube gestita da Stereobar 👇🏼👇🏼👇🏼





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