Vai al contenuto
La Venticinquesima Ora

Contenuti Impulsivi di Musica Ascoltata!

  • Stereobar!La sezione internazionale!!!
  • Opinioni Non RichiesteOpinioni dello staff e racconti ei concerti.
    • Opinioni Non Richieste!
    • LP of The Week | AllTutti gli LP of The Week
    • LP of The Week | 2024
    • LP of The Week | 2025Tutti gli LP of The Week del 2025
    • LP of The Week | 2026
    • Comfort Zone
    • Ci siamo andati
    • Menu Degustazione
    • Hot Spot
    • Dischi DeludentiDischi Demmé o meno demmé
  • Music Discovery
    • Monthly Round Up
    • Weekly Round Up
    • Playlist Ever Green
    • In Loop
    • Song Of The DayUn brano al giorno scelto dalle pubblicazioni dal 2000 in poi. Non si ripete una band nel corso dell’anno, non si ripete il brano nel corso degli anni.
    • L’Ora FantasmaPlaylist tematiche a descrizione dell’autore!
  • On AirNew Music Friday, i consigli degli album appena pubblicati.
    • Release DayNew Music Friday, i consigli degli album appena pubblicati.
  • Talk To MeInterviste
  • The TOPLe classifiche
    • Classificami
    • Top 10 e 50 LP 2025
    • Top 10 2024
    • ZE TOP 😉 | 2023
  • Noi.
    • The Unkle
  • AOTYAlbum Of The Year profile.
  • Buy Me a CoffeeDonazioni
  • Cookie Policy
BIG SPECIAL – LP Of The Week – #LPOTW

BIG SPECIAL – LP Of The Week – #LPOTW

16 luglio 2025
the unkle

  • Band: BIG SPECIAL
  • Titolo: NATIONAL AVERAGE.
  • Etichetta: So Recordings
  • Durata: LP, 13 tracce, 46 minuti circa
  • Paese: UK
  • Genere: Post Post Punk
  • Track List:
    • THE MESS.
    • GOD SAVE THE PONY. ⭐️
    • HUG A BASTARD.
    • SHOP MUSIC. ⭐️
    • PIGS PUDDIN. ⭐️
    • PROFESSIONALS. ⭐️
    • GET BACK SAFE. ⭐️
    • YESBOSS.
    • DOMESTIC BLISS.
    • JUDAS SONG. ⭐️
    • THE BEAST. ⭐️
    • I ONCE HAD A KESTREL.
    • THIN HORSES. ⭐️
Podcast

C’è un’aria abbastanza densa, quasi elettrica, che si respira ascoltando “NATIONAL AVERAGE.” dei BIG SPECIAL, il duo del Black Country che nel 2025 torna a sorprendere tutti con un disco che sembra uscito da una fabbrica di emozioni grezze e parole pesanti come mattoni. Joe Hicklin e Callum Moloney, amici d’infanzia cresciuti tra le nebbie e le ciminiere di Birmingham, hanno fatto della loro musica un manifesto di rabbia, ironia e poesia urbana. Partiti nel 2020, hanno affinato la loro miscela di post-punk, spoken word e soul, passando per EP come “DOOM SONG” e “BLACK COUNTRY GOTHIC”, fino al debutto “POSTINDUSTRIAL HOMETOWN BLUES” che li ha spediti dritti nella Top 40 UK e nei cuori di chi cerca verità scomode tra le note.

“NATIONAL AVERAGE.” è un disco che non si accontenta di ripetere la formula vincente del passato: qui il post-punk si tinge di funk, le atmosfere si fanno più groovy e le parole di Hicklin, tra urla e recitativi, scavano ancora più a fondo nelle contraddizioni della provincia inglese. La traccia d’apertura, “THE MESS”, è già una dichiarazione di intenti: synth densi, spoken word teatrale, un senso di minaccia giocosa che si scioglie in un groove travolgente. Il singolo “GOD SAVE THE PONY.”, con il suo sarcasmo e la sua batteria nervosa, diventa subito un inno da urlare nei pub, mentre “SHOP MUSIC” sferza l’industria musicale con una battuta amara: “Exposure doesn’t pay and you can’t eat art”.

“NATIONAL AVERAGE.” è più denso, più grottesco, più vero del suo predecessore. C’è chi parla di “punk con poesia”, chi sottolinea la capacità di BIG SPECIAL di essere tragici e divertenti allo stesso tempo, di raccontare la depressione e la voglia di ballare con la stessa urgenza. Se il primo disco era una corsa a perdifiato tra rabbia e malinconia, qui si sente la maturità di chi ha fatto i conti con un pizzico di successo e con il vuoto che può lasciare. Il suono si arricchisce di elettronica, i testi diventano ancora più taglienti e autoironici, la produzione è più coraggiosa.

Il disco è stato lanciato a sorpresa, con proiezioni dell’artwork sui monumenti di Londra, dal Tate Modern al London Bridge, a sottolineare la vocazione urbana e dissacrante del progetto. La copertina, che campeggia anche sulle vetrine dei negozi di dischi, riflette l’estetica cruda e diretta della band: colori saturi, un collage che sembra uscito da una rivisitazione pop-art di Andy Wahrol.

Sul finale, la voce ospite di Rachel Goswell regala una chiusura struggente, degna dei migliori Nick Cave, e ci ricorda che anche nel grigiore della provincia c’è sempre spazio per un po’ di poesia e una risata amara. “NATIONAL AVERAGE.” è un disco che emerge tra le pieghe di una nazione che si specchia nei suoi figli più rumorosi e sinceri.

LP of The Week 2025, Opinioni Non Richieste!, Podcast

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
  • Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Condividi su Mastodon (Si apre in una nuova finestra) Mastodon
  • Condividi su Threads (Si apre in una nuova finestra) Threads
  • Condividi su Bluesky (Si apre in una nuova finestra) Bluesky
Mi piace Caricamento…

Scopri di più da La Venticinquesima Ora

Iscriviti alla peggior newsletter!


16 luglio 2025
LP of The Week 2025, Opinioni Non Richieste!, Podcast
2025, BIG SPECIAL, lp of the week, LPofTheWeek, LPOTW

Lascia un commento Cancella risposta

WEEKLY RELEASE RADAR 👇🏼


IN LOOP 👇🏼

Album Of The Year

Facebook

Instagram

WhatsApp

Telegram

Disco d’Oro

I Menzies, una band indie rock neozelandese, debuttano con "Holding My Cold Hand, Even Though Yours Is Warm", un LP travolgente che esplora l'intimità attraverso dettagli quotidiani. Un viaggio sonoro tra essenzialità e autenticità, capace di toccare cuori. Questa settimana il meteo è torrido, mentre la musica offre ferie rinfrescanti. Tra uscite di Pye Corner Audio, Mount Kimbie e Julia Jacklin, si prospetta una playlist variegata per affrontare il caldo estivo. La colonna sonora di "The Immortal Man", creata da Genn e Slattery, trascende il film, diventando un'opera d'arte musicale autonoma. Con la voce intensa di Grian Chatten e una varietà emotiva, ogni traccia risuona come un'esperienza profonda e indimenticabile. L'Italia guarda i Mondiali da casa, senza illusioni. Nel frattempo, artisti come Taja Cheek e Bonobo pubblicano nuovi brani, mentre i MONO e Parannoul esplorano sonorità emozionali. Gli Interpol rimangono fedeli al loro stile distintivo. Maggio ha mescolato venticinque brani come un DJ Mix Shuffle. Da elettronica spaziale a hardcore scomodo, c'è un po' di tutto. Ogni canzone è un viaggio, e tu hai solo il compito di trovare la tua mappa. Buona fortuna! "Chott" è il secondo album di Taroug (Tarek Zarroug), uscito il 27 marzo 2026. Un'opera ambient che esplora emozioni profonde, riflettendo esperienze personali e tradizioni familiari, con sonorità uniche che mescolano influenze arabiche e IDM. Richiede attenzione. Dieci dischi, spaziando tra free jazz, dream pop e techno. Artisti come Thundercat e Irreversible Entanglements offrono sonorità innovative, mentre il progetto di Radwan Ghazi Moumneh affronta temi geopolitici con urgenza e profondità emotiva. I Big Special partono alla grande con "Family Bones", mentre SLIFT e A Place to Bury Strangers continuano il viaggio sonoro. C'è anche un cambio di mood con Floating Points e i Death Cab for Cutie, fino ai ritmi hip-hop di Wu-Lu. I Cult of Dom Keller, con il loro album "Unholy Drum", esplorano una psiche sonora intensa e stratificata. La band di Nottingham fonde dinamiche e stili, riflettendo esperienze personali e sociali. Un lavoro coeso e audace, pronto a tracciare nuove direzioni musicali.

Designed with WordPress & LaXXVOra® – 2026

Caricamento commenti...

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    • Commenta
    • Ripubblica
    • Abbonati Abbonato
      • La Venticinquesima Ora
      • Unisciti ad altri 41 abbonati
      • Hai già un account WordPress.com? Accedi ora.
      • La Venticinquesima Ora
      • Abbonati Abbonato
      • Registrati
      • Accedi
      • Copia shortlink
      • Segnala questo contenuto
      • Visualizza articolo nel Reader
      • Gestisci gli abbonamenti
      • Riduci la barra
    %d