
- Band: Mount Mural
- Titolo: Autofiction
- Etichetta: Mount Mural – Self Label
- Durata: LP, 9 tracce, 37 minuti circa
- Paese: Canada
- Genere: Shoegaze
Tracklist
- 1) Syntax ⭐️
- 2) Froze
- 3) Everyone ⭐️
- 4) Soon ⭐️
- 5) Evan’s Song
- 6) Falling Through The Mirror ⭐️
- 7) Pattern Fades ⭐️
- 8) Lonely Sun ⭐️
- 9) Pause
“Mount Mural”, disco d’esordio degli omonimi Mount Mural, è un lavoro che sembra respirare ai margini di mondi diversi, reinterpretando il vocabolario shoegaze con freschezza ma senza ambizioni innovtive. “Everyone” rappresenta il manifesto sonoro di questa esplorazione: chitarre distese e riverberate, scandite dal chorus pesante, si mescolano a melodie vocali quasi spettrali e a una sezione ritmica che alterna pulsazioni ossessive a momenti più eterei. L’atmosfera che ne nasce è quella di una notte urbana attraversata dal vento, dove la malinconia si tinge di eros e la tensione resta sospesa in ogni nota, mostrando influenze post-punk e ammiccamenti indie-rock, ma senza mai perdere la bussola di genere.
La storia dei Mount Mural parte dalla cittadina canadese di Barrie, Ontario: un gruppo di amici – Clayton McMillan, Kyle Gottschalk, Calvin Amadeus Zacs ed Evan Smith – ha dato vita af un collettivo indipendente, producendo e registrando ogni brano in prima persona. Dopo i primi passi nei circuiti del post-rock e del dream pop, il gruppo ha scelto la via dell’espressione personale, lasciando che le musiche si stratificassero come murales sonori, densamente lavorati e pieni di dettagli da scoprire ascolto dopo ascolto.
I Mount Mural sono di rara coerenza d’intenti e una certa padronanza sonora per un debutto autoprodotto. La critica ha apprezzato in particolare la capacità di evocare paesaggi emotivi, la cura per i suoni “sporchi” e stratificati soprattutto nella seconda parte del disco, e l’intelligenza con cui la band riesce a non perdersi nel citazionismo di genere, ma a proporre una sintesi personale e contemporanea.
In questo esordio, i Mount Mural dimostrano ciò che conta davvero: il coraggio di sporcarsi le mani, di scivolare tra i generi con rispetto e curiosità, raccontando una storia musicale che è già, fin dalla prima nota, è un piccolo luogo da abitare.
Band
- Clayton McMillan – Vocals (2-4, 6-9), Guitar (1-4) (6-9), scream (8)
- Kyle Gottschalk – Vocals (1), Guitars (1-4, 6-9), Synths (1-3, 6-9), Feedback (3), Samples (6, 9), Drum Programming (6, 7, 9) Midi Strings (6, 9), scream (8)
- Jason Brum – Bass Guitar (1-4, 6, 8, 9), Bass Programming (7)
- Evan Smith – Drum Kit (1-4, 7-9), Programming (5), Scream (8)
- Kory J Ross – Guitar (3), Tap Guitar (1), Tape Machine (2, 3), Scream (8)
- Ida Maidstone – Vocals (7)



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