“Three Sides of Nazareth” – Nicolas Jaar – dall’LP “Sirens” del 2016
Vibra come una lunga notte di introspezione: quasi 10 minuti dove l’elettronica incontra il peso della storia e dell’identità. Figlio di un artista cileno-palestinese e cresciuto tra Santiago e New York, Jaar ha sempre mescolato nelle sue produzioni il clubbing più visionario e la disillusione esistenziale, tracciando rotte che attraversano il dolore della memoria e la forza della rinascita. In questo brano, Jaar trascina ascoltatore e pista in un viaggio oscuro e stratificato, dove i suoni diventano protesta e risveglio — un’epopea di ossa dimenticate (fonte: Bolaño), e di giovani invisibili. In questo brano, riesce a essere al contempo narratore e protagonista di un viaggio disarmante nel profondo, unendo la pulsazione elettronica alla memoria collettiva.



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