Carə! Torniamo dopo lo sciopero sacrosanto del 3 ottobre per cercare di non farti perdere tempo come solo un magazine musicale dell’italia odierna sa fare!. Sì, perché mentre il mondo brucia, i nostri beniamini online si perdono ancora dietro i soliti nomi che manco si ricordano se hanno fatto qualcosa di nuovo negli ultimi vent’anni.
Prima di tutto, aggiorniamo la nostra playlist IN LOOP, con 10 brani da heavy rotation che devi assolutamente ascoltare se vuoi dire di non essere rimasto incastrato nel 1999. E non cercare il solito articolo cult per saperne di più, perché da quelle parti si parla ancora di “vecchie glorie” come se il tempo fosse fermo.
Ecco cosa abbiamo messo nella nostra lista questa settimana, ascolta:
I Nuovi Ingressi [ +10 ]
- MADMADMAD – Run: ritmo incalzante da città che non dorme mai, perfetto per scappare dal déjà-vu mediatico.
- Prewn – Dirty Dog: un colpetto post-punk da chi non ha paura di sporcare un po’ le mani.
- Dry Cleaning – Hit My Head All Day: ironia british e post-punk che ti fa pensare che l’intelligenza naturale non è defunta.
- Westerman – About Leaving: un brano morbido come solo Will Westerman riesce a produrre senza farti sembrare di ascoltare il solito giro di do!
- Plantoid – Dozer: post-rock con un tocco oscuro, perché la novità può anche inquietare, sai?
- PROJECTOR – Collision: approccio punk ma risultato rock alternativo di quelli che ti schiaffeggiano la noia via cuffie.
- Upchuck – New Case Activity: per i nostalgici del noise-pop, ma in alta definizione, non roba da salumeria vintage.
- Halloween Does It Make You Sad: se ti fa tristezza leggere ancora di “rockstar di una volta,” questa è la tua colonna sonora.
- Ava Luna – Tacos: musicale, imprevedibile, un invito a guardare avanti, non nel passato polveroso.
- Call Super – Mothertime: chiusura con un groove elettronico che ti aiuta a scrollarti di dosso ogni polvere da archivio.
Seguici, resta attaccato al LOOP e non volare via che qui noi ogni settimana abbiamo novità per tutti igusti TRANNE UNO 🙃! Buon ascolto e… arrivederci a un altro giro di giorstra!
FREE GAZA!





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