
- Artista: Lillo Morreale
- Titolo: All Of My Life I’ve Been Dreaming About The Sea
- Etichetta: Locomotiv Records
- Durata: LP, 9 tracce, 47 minuti circa
- Paese: ITA, Bologna – Agrigento
- Genere: Ambient, Electronic
Tracklist
- There Used To Be Fireflies Where I Was Born
- Nivuru Munnu ⭐️
- Ocean Is My Church ⭐️
- Zagara ⭐️
- Ni Persimu ⭐️
- All The Things I’ve Never Told You
- Some Nights I Remember My Past Lives Under The Stars As A Feral Animal ⭐️
- Scrusciu
- Satori
Siamo a due album italiani in questo 2025 e sicuramente ce ne saranno altri di interessanti, potremmo parlare anche di Laura Agnusdei ma magari le dedico un momento tutto suo.
“All Of My Life I’ve Been Dreaming About The Sea”, il debutto solista di Lillo Morreale uscito per l’etichetta Locomotiv Records di Bologna. Morreale si muove con grazia tra ambientazioni ambient ed elettroniche con forti atmosfere dal fascino mediterraneo. L’uso del siciliano nei testi dona quell’aura misteriosa e onirica e ne marca fortemente una geografia sonora.
Morreale, polistrumentista di Agrigento ma residente a Bologna, fonde con naturalezza un’elettronica sperimentale di respiro contemporaneo, evocativa e cinematografica, con radici profonde nella tradizione folk mediterranea, ricordando anche la poesia musicale del Fabrizio De André di “Creuza de Mä“, dove strumenti come la baglama si fondono a sintetizzatori e drum machine. Il disco, composto, eseguito e registrato quasi interamente da Morreale, è un percorso introspettivo che attinge tanto alla musica popolare quanto all’elettronica sperimentale, tracciando un nuovo filone definito da lui stesso come “Elettronica Mediterranea”.
Corde pizzicate, tappeti di synth e ritmiche frenetiche benché magari solo sfiorate, in una tensione in crescendo per poi chiudersi in un arpeggio di chitarra delicato è una brutta sintesi di un pezzo evocativo come “Some Nights I Remember My Past Lives Under The Stars As A Feral Animal”.
Un album dall’equilibrio tra compostezza compositiva e improvvisazione meditativa. Il disco sembra un percorso che sa essere tanto intimo quanto aperto, capace di evocare paesaggi naturali con tocchi di elettronica e sintetizzatori che dialogano con strumenti acustici tradizionali e voci lontane, creando un ponte tra modernità e memoria storica. Le affinità con la poetica di IOSONOUNCANE è evidente ma sento anche la presenza di un veterano come il canadese Loscill. “Ni Persimu” e “Nivuru Munnu” mostrano questa sintesi tra elettronica mediterranea e atmosfere da cinema.
Curiosa e intensa la produzione di “Scrusciu” di cui si narra una genesi quasi casuale, nata da una melodia tramandata da anni, catturata per caso da Morreale durante un viaggio notturno per poi sviluppata nel contesto dell’album, che appare così un’istantanea di esperienze vissute e sedimentate nel tempo. Anche il progetto visivo legato all’album, con fotografie scattate principalmente in Sicilia, Lampedusa e Namibia, costituisce una componente essenziale dell’opera, amplificando la fusione tra musica e immagine e immergendo chi ascolta in un ambiente sensoriale totalizzante.
“All Of My Life I’ve Been Dreaming About The Sea” si posiziona a cavallo tra sperimentazione elettronica e radici mediterranee, un incontro fra passato e futuro, tra emozione e ricerca intellettuale, evocando suggestioni profonde e intime, un lavoro che invita ad ascoltare con attenzione e lascia spicchi di luce in cui perdersi, con uno stile che ricorda la lentezza e la cura di chi sa raccontare storie non con le parole ma con il suono e la sua vibrazione profonda.
- Composed, performed, recorded and mixed by Lillo Morreale
- Nicola Benetti: percussion on track 2, drums on tracks 7,9
- Emanuele Orsini: drums sampling on track 3
- Mastered by Riccardo Zamboni
- Cover photo by Lillo Morreale
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