LP dimenticabile se pensi al Kevin Parker di “Lonerism” o “Currents”. Disco-pop con tanto di “reggettone” in “Oblivion”, buono per le serate in spiaggia sorseggiando uno spritz.
Da tenere presente se chiamati a fare il DJ in occasioni frugali e dove un buon sottofondo può dare il mood giusto. In quest’ottica “Not My World” funziona bene. Riferimento maggiore di questo disco è la Nelly Furtado dei primi 2000…
Un album che sembra un mix confuso di idee a caso. Il singolo più debole diventa il cavallo di battaglia. La sua voglia di superare se stesso? Sparita, evidentemente!
Ogni tanto spunta un guizzo di genio, ma dura giusto il tempo di farti sperare per poi cadere di nuovo nella mediocrità. Insomma, Kevin è ancora lui, ma suona sempre più come uno che registra da solo in studio senza troppa convinzione. Un tempo innovativo, oggi un po’ soporifero.



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