Vai al contenuto
La Venticinquesima Ora

Contenuti Impulsivi di Musica Ascoltata!

  • Stereobar!La sezione internazionale!!!
  • Opinioni Non RichiesteOpinioni dello staff e racconti ei concerti.
    • Opinioni Non Richieste!
    • LP of The Week | AllTutti gli LP of The Week
    • LP of The Week | 2024
    • LP of The Week | 2025Tutti gli LP of The Week del 2025
    • LP of The Week | 2026
    • Comfort Zone
    • Ci siamo andati
    • Menu Degustazione
    • Hot Spot
    • Dischi DeludentiDischi Demmé o meno demmé
  • Music Discovery
    • Monthly Round Up
    • Weekly Round Up
    • Playlist Ever Green
    • In Loop
    • Song Of The DayUn brano al giorno scelto dalle pubblicazioni dal 2000 in poi. Non si ripete una band nel corso dell’anno, non si ripete il brano nel corso degli anni.
    • L’Ora FantasmaPlaylist tematiche a descrizione dell’autore!
  • On AirNew Music Friday, i consigli degli album appena pubblicati.
    • Release DayNew Music Friday, i consigli degli album appena pubblicati.
  • Talk To MeInterviste
  • The TOPLe classifiche
    • Classificami
    • Top 10 e 50 LP 2025
    • Top 10 2024
    • ZE TOP 😉 | 2023
  • Noi.
    • The Unkle
  • AOTYAlbum Of The Year profile.
  • Buy Me a CoffeeDonazioni
  • Cookie Policy
Release Day – Novembre 21

Release Day – Novembre 21

21 novembre 2025
fulviusmusicus

Today is Release Day!!! 💥

Ogni venerdì è una mappa da decifrare e oggi più che mai il panorama musicale si presenta come un mosaico di visioni divergenti. Dall’intimismo folk sociale e boschivo di Lisa O’neill alla elettro architettonica di Onehotrix Point Never, passando poi per le distorsioni satiriche di Hops, gli album usciti oggi raccontano un mondo che cambia — tra memoria, alienazione e desiderio di connessione.

Queste mini-commenti non cercano di esaurire il discorso, ma di aprire finestre: su paesaggi sonori, su emozioni in transito, su artisti che scelgono di parlare anche quando il vento non soffia più da quella parte.

No Music on a dead planet – Buon ascolto e come sempre FREE PALESTINE! 👇🏼

[ 🔴 link agli ascolti sotto le copertine 🔴 ]


  • Autore/Band: Oneohtrix Point Never
  • Titolo: Tranquilizer
  • Etichetta: Warp Records
  • Genere/Stile: Electronic, Experimental
  • Commento: Daniel Lopatin torna con un album che sembra un archivio sonoro del subconscio digitale. Attingendo a una scorta di campionario commerciale sonoro, Lopatin crea un album elettronico incredibilmente denso e ipnotico.
  • Autore/Band: The Bug, Ghost Dubs
  • Titolo: Implosion
  • Etichetta: Pressure
  • Genere/Stile: Electro Dub
  • Commento: L’amalgama fangosa del sound profondo come sabbie mobili di The Bug si scontrano con i ritmi dub di Ghost Dubs. Le tue cuffie faticheranno…
  • Autore/Band: Lisa O’Neill
  • Titolo: The Wind Doesn’t Blow This Far Right
  • Etichetta: Rough Trade Records
  • Genere/Stile: Indie Folk
  • Commento: Un EP che conferma Lisa O’Neill come voce centrale del folk irlandese contemporaneo. Ballate livide e riflessioni sociali si intrecciano con cover spoglie e potenti, come “All The Tired Horses” di Dylan. “Homeless in the Thousands” è un pugno nello stomaco sulla crisi abitativa. Il tono è agrodolce, la scrittura viscerale. Un lavoro breve ma profondo.
  • Autore/Band: Moor Mother
  • Titolo: Analog Fluids Of Sonic Black Holes
  • Etichetta: Don Giovanni Records
  • Genere/Stile: afrofuturism, avant-garde
  • Commento: Afro-futurismo tra trauma, tempo e resistenza. Moor Mother fonde noise, spoken word e jazz modulare in un rituale sonoro sfidante per le nostre orecchie. L’album è politico, viscerale, e profondamente poetico. Ogni traccia è un atto di memoria e potere nero, sospeso tra passato e futuro.
  • Autore/Band: Glyders
  • Titolo: Forever
  • Etichetta: Drag City
  • Genere/Stile: Psychedelic rock
  • Commento: Psychedelic rock da Chicago che evoca le big band del passato ma con un’anima urbana e contemporanea. Forever è il frutto di anni di tour e sessioni notturne, con un trio ora finalmente coeso. Il disco è caldo, melodico e pieno di groove. Un inno alla dedizione creativa in tempi incerti.
  • Autore/Band: Magic Fig
  • Titolo: Valerian Tea
  • Etichetta: Exploding in sound
  • Genere/Stile: Psychedelic pop
  • Commento: Debutto caleidoscopico per il collettivo psych-pop di San Francisco. Mellotron, Moog e testi surreali creano un mondo sospeso tra sogno cosmico e intimità domestica. “Valerian Tea” è un rimedio sonoro contro l’ansia, ispirato alle radici dell’Est Europa. Un disco barocco e moderno, dove ogni suono è una pennellata.
  • Bandcamp
  • WordPress
  • Feed RSS
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • WhatsApp
  • Telegram
  • Mastodon
  • Bluesky
  • Last.fm

Se hai EP o LP da segnalarci scrivici! 👇🏼👇🏼👇🏼

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
  • Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Condividi su Mastodon (Si apre in una nuova finestra) Mastodon
  • Condividi su Threads (Si apre in una nuova finestra) Threads
  • Condividi su Bluesky (Si apre in una nuova finestra) Bluesky
Mi piace Caricamento…

Scopri di più da La Venticinquesima Ora

Iscriviti alla peggior newsletter!


21 novembre 2025
Release Day
2025, Ghost Dubs, Glyders, Lisa O’Neill, Moor Mother, Music, Musica, NewMusicFriday, Oneohtrix Point Never, Release Day, The Bug, Week 47

Lascia un commento Cancella risposta

WEEKLY RELEASE RADAR 👇🏼


IN LOOP 👇🏼

Album Of The Year

Facebook

Instagram

WhatsApp

Telegram

Disco d’Oro

La nostalgia è una presenza costante, ma non ha nulla di decorativo. È un materiale vivo, legato a luoghi reali. Il nuovo album di Manuela, "Ultraviolet", esplora il linguaggio delle emozioni invisibili attraverso melodie eteree, riflettendo la fragilità dell’esperienza umana. Un'opera intima, sostenuta da Lost Map Records. Questa settimana, la copertina e la playlist di brani coinvolgenti includono Opus Kink, David Cronemberg's Wife, American Football, Kerala Dust e molti altri artisti... Ci sono canzoni che non smettono di tornare, anche quando non le cerchi. Per me, "Emo Song" è stata una di quelle. Il nuovo album "Eternal Life No End" di Radwan Ghazi Moumneh e Frédéric D. Oberland, pubblicato da Constellation, affronta con profondità la crisi geopolitica nel sud-ovest asiatico. Attraverso una fusione di elettronica e strumenti acustici, trasmette un grido di dolore e speranza. Sette dischi di musica, tra Krautrock e elettronica, buttiamo un occhio ai rilasci di aprile. Mentre alcuni titoli brillano per originalità e intensità, altri si rivelano blandi e privi di appeal, quasi come un peso da sopportare. La musica di questa settimana è un mix tra artisti che tornano e altri che spuntano come funghetti! Samuel Baur, voce e chitarra della band, risponde in prima persona, ma con la voce collettiva della band e racconta un processo vivo, fatto di tentativi, di stanze di prova... Il nuovo EP dei Ladylike, "It's a Pleasure of Mine, to Know You're Fine", offre un'esperienza musicale matura e suggestiva, capace di trasmettere emozioni attraverso sonorità folk e post-rock.

Designed with WordPress & LaXXVOra® – 2026

  • Commenta
  • Ripubblica
  • Abbonati Abbonato
    • La Venticinquesima Ora
    • Unisciti ad altri 41 abbonati
    • Hai già un account WordPress.com? Accedi ora.
    • La Venticinquesima Ora
    • Abbonati Abbonato
    • Registrati
    • Accedi
    • Copia shortlink
    • Segnala questo contenuto
    • Visualizza articolo nel Reader
    • Gestisci gli abbonamenti
    • Riduci la barra
%d