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Weekly Round Up – Ep. 49 Season 2025

Weekly Round Up – Ep. 49 Season 2025

7 dicembre 2025
La XXV Ora


Immagina in un lunedì festivo (se hai questa fortuna) di collegare le cuffie e farti avvolgere da tre ore di pura evasione in musica, dove sarà il tuo umore a decidere il ritmo e far si che siano queste tracce a seguirti, complici irriverenti. Benvenutə nel Weekly Round Up Ep. 49.

Parti con gli IDLES nel remix di “Rabbit Run Interpol” by Interpoll appunto, un’esplosione di post-punk aggressivo e punk rock che ti scaraventa contro il muro come un pugno di Joe Talbot – hai presente, quei tipi di Bristol che hanno trasformato la rabbia in inni da stadio, curiosamente passati da Brutalism a influenze hardcore e persino glam, dimostrando che il punk non muore, si evolve in qualcosa di ancora più cattivo.

Lì vicino, Beak con Litronix in “Bus Stop – BEAK mix” ti ipnotizza col loro krautrock isolato del ventunesimo secolo, un motorik minimalista che ti fa viaggiare su autostrade mentali infinite – Geoff Barrow dei Portishead al basso, un segreto che rende ogni loop una dipendenza da replay.

Poi scivoli nel dreamy psych-pop con Melodys Echo Chamber e “The House That Doesnt Exist“, dove Melody Prochet ti culla in un mondo di echi parigini e psichedelia selvaggia, un po’ come se Tame Impala incontrasse i Beach Boys in un sogno febbrile (un po sembra lo abbia fatto quest’anno…).

Acolyte con “Warm Days In December” aggiunge jazz e psych fluidi, mentre Jana Horn in “All in bet” porta folk intimista con venature indie, un duo che ti sussurra storie personali come una confessione notturna, facendoti pensare che l’inverno non sia mai stato così accogliente.

E quando l’elettronica prende il sopravvento, Floating Points con “Corner Of My Eye” ti immerge in ambient jazz e house cosmica – Sam Shepherd, neuro scienziato mancato, mescola classica e dance in suite epiche come “Promises” con Pharoah Sanders, un genio che ti fa dubitare se stai ascoltando un club o un’orchestra sinfonica.

Puma Blue chiude con “Croak Dream“, lo-fi alternative pop con falsetto alla Buckley e groove jazz, un romanticume notturno che ti convince: meglio perdersi qui che affrontare la realtà.

Ancora li? Non le hai collegate le cuffie? Cosa aspetti!

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7 dicembre 2025
Music Discovery, Weekly Round Up
2025, Episodio 49, FreePlaylist, ListenBrainz, Music Discovery, NewMusic, Passa Parola, Season, week 49

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Disco d’Oro

Questa settimana il meteo è torrido, mentre la musica offre ferie rinfrescanti. Tra uscite di Pye Corner Audio, Mount Kimbie e Julia Jacklin, si prospetta una playlist variegata per affrontare il caldo estivo. La colonna sonora di "The Immortal Man", creata da Genn e Slattery, trascende il film, diventando un'opera d'arte musicale autonoma. Con la voce intensa di Grian Chatten e una varietà emotiva, ogni traccia risuona come un'esperienza profonda e indimenticabile. L'Italia guarda i Mondiali da casa, senza illusioni. Nel frattempo, artisti come Taja Cheek e Bonobo pubblicano nuovi brani, mentre i MONO e Parannoul esplorano sonorità emozionali. Gli Interpol rimangono fedeli al loro stile distintivo. Maggio ha mescolato venticinque brani come un DJ Mix Shuffle. Da elettronica spaziale a hardcore scomodo, c'è un po' di tutto. Ogni canzone è un viaggio, e tu hai solo il compito di trovare la tua mappa. Buona fortuna! "Chott" è il secondo album di Taroug (Tarek Zarroug), uscito il 27 marzo 2026. Un'opera ambient che esplora emozioni profonde, riflettendo esperienze personali e tradizioni familiari, con sonorità uniche che mescolano influenze arabiche e IDM. Richiede attenzione. Dieci dischi, spaziando tra free jazz, dream pop e techno. Artisti come Thundercat e Irreversible Entanglements offrono sonorità innovative, mentre il progetto di Radwan Ghazi Moumneh affronta temi geopolitici con urgenza e profondità emotiva. I Big Special partono alla grande con "Family Bones", mentre SLIFT e A Place to Bury Strangers continuano il viaggio sonoro. C'è anche un cambio di mood con Floating Points e i Death Cab for Cutie, fino ai ritmi hip-hop di Wu-Lu. I Cult of Dom Keller, con il loro album "Unholy Drum", esplorano una psiche sonora intensa e stratificata. La band di Nottingham fonde dinamiche e stili, riflettendo esperienze personali e sociali. Un lavoro coeso e audace, pronto a tracciare nuove direzioni musicali. "LP4" degli American Football segna il ritorno della band dopo sette anni, mescolando introspezione e malinconia. Le tracce esplorano il dolore e la bellezza dell'invecchiare, offrendo un viaggio emotivo ricco di sfumature e onestà, lasciando un'impronta profonda nell'ascoltatore.

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