Today is Release Day!!! ![]()
Quattro proposte per questa chiusura d’anno, quattro LP molto distanti tra loro sia nei generi che negli stile e anche nelle geografie. Russia, USA, Gran Bretagna e Italia, ciò che i confini stabiliti dagli umani determinano spesso limiti e motivo di conflitto, quando si tratta di musica il confine svanisce e una linea effimera tracciata per convenzione su una cartina, risulta superabile come se un tratto di pennello possa bloccare e impedire il transito…
No Music on a dead planet – Buon ascolto e come sempre FREE PALESTINE! 👇🏼
[ 🔴 link agli ascolti sotto le copertine 🔴 ]
- Autore/Band: Makabr
- Titolo: Skazki
- Etichetta: Resonance Moscow
- Genere/Stile: No Wave, Techno, Spoken word
- Commento: Da Mosca una band con praticamente zero ascolti sulle DSP, lo ospitiamo perché il pezzo “Tales of the dark forest” mischia oscurità elettroniche con spoken word altrettanto oscuro sia per i toni sia perché in russo!
- Autore/Band: Leif
- Titolo: Collide
- Etichetta: AD 93
- Genere/Stile: Electronic
- Commento: il sound nasce da una vecchia chitarra elettrica risalente all’infanzia di Leif, una chitarra con i segni evidenti del tempo dove le componenti elettroniche sono danneggiate e dal comportamento imprevedibile. Il disco si appoggia a questo senso delle cose rotte o danneggiate, che potrebbero rompersi del tutto, il disco si crogiola nell’imprevedibilità, anziché resistervi.
- Autore/Band: Salimata
- Titolo: The Happening
- Etichetta: 10k
- Genere/Stile: Hip Hop. Underground
- Commento: Da una delle etichette hip hop più undeground di New York, un album soul-hip-hop acido e al femminile. Trame spezzate, brani corti per un totale di mezz’ora ben gestita e piacevole nello scorrere delle tracce. Basi semplici ma raffinate.
- Autore/Band: LOSTATOBRADO
- Titolo: AHIMÈ
- Etichetta: Locomotiv Records
- Genere/Stile:
- Commento: un viaggio surreale della realtà, un album, che il gruppo definisce “elettroacustica post-agricola” (già questo!), non si preoccupa del significato, ma vuole essere immagine prima che suono. È un frullato di elettronica, sperimentazione e cantautorato, con influenze che vanno dai Radiohead a Morricone. Hanno messo dentro di tutto: la chitarra baritona, la voce di una mezzosoprano, il clacson di una Dacia e persino un organo del ‘500!
Se hai EP o LP da segnalarci scrivici! 👇🏼👇🏼👇🏼



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