Con piglio energico e scattante, manco fossimo i bombaroli del Venezuela del 2 Gennaio… (donald fuck!) Abbiamo ripreso il crate digging delle pubblicazioni musicali del 2026. Cambio di nome ma contenuti identici o speriamo anche migliori, passiamo dalla Weekly Round Up alla Weekly Discovery che ci sembra più affine a ciò che facciamo ma il “round up” lo manterremo per fine mese con le nostra selezione appunto mensile.
Veniamo a oggi, Dry Cleaning in concomitanza dell’uscita del loro nuovo LP – proprio venerdì 9 gennaio – che ci sembra sempre di ottimo forgia, pubblica “Joy“. Mandy, Indiana con “Cursive” condividono un’altra anticipazione del prossimo album “URGH” atteso il prossimo 2 febbraio.
I Prostitute dal Michigan ripropongono “Al Hail” dopo il passaggio alla Mute Records e l’uscita del video di accompagnamento (link qui), attendiamo di poter avere una bella copia dell’LP “Attempted Martyr“.
Pullman per Western Vinyl esce con “III” e in playlist abbiamo inserito “Bray“, i BIG SPECIAL tornano con “SLUGLIFE“, The Orielles con “You Are Eating a Part Of Yourself ” anticipano l’LP che uscirà in marzo con Heavently Recordings, un pezzo morbido che con raffinatezza e dolcezza ti raccontano qualcosa di oscuro.
Non ci mancano il jazz atmosferico del batterista Asher Gamedze che con “War” ci propone un anticipo di “A Semblance: Of Return” previsto per il 27 febbraio per Northern Spy Records. Non ci manca l’elettro-pop della svedese Robyn per darci un tocco di leggerezza dance e un beat profondo ottimamente prodotto.
Torna SAULT, il progetto di Neo Soul e Funk più figo e senza tempo che ci sia, con la produzione di Inflo e altri big esce con un LP “Chapter 1” accompagnato dal pezzo “God, Protect Me from My Enemies“
Maria BC torna dopo l’LP del 2023 “Spike Field” con un brano da chitarra shoegaze e cantautorato delicato, un pezzo dalle atmosfere misteriose. Father John Misty ci propone “The Old Law” per Sub Pop. L’unico pezzo elettronico lo prendiamo da Shinichi Atobe con “Disappear” per la giapponese Plastic & Sounds.
In chiusura gli italiani Zu, per un prog-rock moderno e decisamente energico!
Il resto discoveratelo da solə! 👇🏼







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