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On Air – Febbraio 09

On Air – Febbraio 09

9 febbraio 2026
La XXV Ora

E se Ghali ha potuto parzialmente dire due cosette fastidiose come al massimo un’emorroide durante la cerimonia delle Olimpiadi invernali, noi abbiamo sei dischi verdi, due giallo e uno nero. A che serve? Nulla! I fasci al governo persistono ma noi cerchiamo speranza e sollievo nella musica… Che sia colonna sonora di una rivoluzione dal basso è la nostra migliore ipotesi…

Sotto i dischi consigliati e meno consigliati di questo On Air!

NO MUSIC ON A DEAD PLANET – Buon ascolto e come sempre FREE PALESTINE! 👇🏼

[ 🔴 link agli ascolti sotto le copertine 🔴 ]

  • Autore/Band: Richard Sallis
  • Titolo: Casino
  • Etichetta: Neidbau Records
  • Genere/Stile: Art Pop, Art Rock, Psichedelia
  • Release del: 2 gennaio 2026
  • Commento: Ritorno molto ispirato per Richard Sallis. Casino è un disco che fonde elementi di pop, rock e psichedelia. Gli arrangiamenti orchestrali donano ricchezza alle composizioni, che si muovono tra momenti epici associabili ai magnifici Arcade Fire dei primi due dischi e momenti più intimi e notturni. Il cantato drammatico aggiunge un tocco noir, conferendo al disco una sfumatura dark che fa da filo conduttore attraverso tutti i 45 minuti. Dategli una possibilità.
  • Autore/Band: cropscropscrops & Vaygrnt
  • Titolo: We’ve Been After Each Other
  • Etichetta: Fused Arrow Records
  • Genere/Stile: Experimental Hip-Hop, Abstract Rap
  • Release del: 15 gennaio 2026
  • Commento: Nuova collaborazione tra il “rapper astratto” canadese e il producer newyorchese. Il risultato è un disco di hip hop sperimentale dalle atmosfere fredde e rarefatte, dal taglio malinconico e profondamente affascinante. Il flow stanco e distaccato si adagia alla perfezione sulle ritmiche rallentate, donando al disco un’aria notturna, inquieta e profondamente affascinante.
  • Autore/Band: Almost Twins
  • Titolo: Visions
  • Etichetta: SELF LABEL
  • Genere/Stile: Indie Rock, Indie Folk
  • Release del: 30 gennaio 2026
  • Commento: La band di Max Grüner conferma quanto di positivo aveva fatto ascoltare nel debutto del 2024. Indie folk dal sound solo apparentemente minimale, ma dotato di una profondità che si rivela dopo diversi ascolti, grazie all’uso sapiente di strumenti atipici come clarinetto e sax e al dosaggio chirurgico dei synth che allargano il pattern sonoro della band, capace di spaziare da pezzi più intimi come The Shelter e Mother Smile, ad altri più strutturati come The Kites e Northpole, a mio avviso molto vicini ai magnifici Junip di José González.
  • Autore/Band: Blackwater Holylight
  • Titolo: Not Here Not Gone
  • Etichetta: Suicide Squeeze Records
  • Genere/Stile: Doomgaze, Heavy-Psych
  • Release del: 30 gennaio 2026
  • Commento: L’ho ascoltato perché era tra i consigliati di Bandcamp. Era li perché è stato acquistato da diverse persone. L’album propone un sound anni 90 ma senza idee. Tutto già sentito, LP solo per nostalgici e rimasti ai Creed come loro apice di massima di qualità.
  • Autore/Band: GU VO
  • Titolo: II
  • Etichetta: Repetidor
  • Genere/Stile: Post-punk, Krautrock
  • Release del: 30 gennaio 2026
  • Commento: 40 minuti di post-(apocalypse)-kraut-punk. Un suono crudo e scarno, dominato dai synth glaciali e dalle ritmiche ossessive. Nessun barlume di luce permea tra i solchi di questo disco che sembra uscito direttamente dalla UVB-76, la misteriosa stazione russa con la quale condivide il medesimo alone di sinistra inquietudine.
  • Autore/Band: GUV
  • Titolo: Warmer Than Gold
  • Etichetta: Run For Cover Records
  • Genere/Stile: Brit Pop, Indie Rock, Shoegaze, Electro-rock
  • Release del: 30 gennaio 2026
  • Commento: Disrdanti opinioni per questo LP, da affossare per alcuni, da nulla di che per altri e figo per altri ancora. Conferma la tendenza di Ben Cook a privilegiare lo stile sulla sostanza. Tracia preferita “Oscillating”.
Vinile Verde
  • Autore/Band: indirekt grell
  • Titolo: ins Exil
  • Etichetta: new basement
  • Genere/Stile: punk, noise rock, post punk, post rock
  • Release del: 30 gennaio 2026
  • Commento: Dal basement di Bad Aibling riportano freschezza al genere: chitarre spigolose, batteria math-rock, spirito Sonic Youth. Trio classico (due fratelli + basso) che rifiuta l’imitazione e restituisce al post-punk il suo coraggio espressivo originale.
Vinile Verde
  • Autore/Band: Marta Del Grandi
  • Titolo: Dream Life
  • Etichetta: Fire Records
  • Genere/Stile: Art Pop
  • Release del: 30 gennaio 2026
  • Commento: Rispetto al precedente Selva, il sound di Marta Del Grandi si apre verso un pop elegante e raffinato. Le melodie si combinano alla perfezione con la grande cura dedicata agli arrangiamenti, che danno all’album molte sfumature diverse comunque tutte riconducibili all’universo pop e a tutte le sue mille declinazioni, siano esse indie, art, o chamber. Un disco affascinante che potrebbe potenzialmente arrivare a tutti, senza rinunciare ad una sua certa profondità di scrittura.
  • Autore/Band: Plantoid
  • Titolo: FLARE
  • Etichetta: Bella Union
  • Genere/Stile: progressive rock, psychedelic rock
  • Release del: 30 gennaio 2026
  • Commento: Ci sono momenti in cui i Plantoid riescono a combinare tutti gli apparentemente inconciliabili aspetti del loro sound e fanno coesisitere in pochi minuti Alternative, Psych, Jazz, Prog, e Metal. Ecco, in quei momenti i Plantoid sono davvero una grande band. Ma ci sono anche altri momenti (e almeno per il mio orecchio, non sono pochi) in cui le parti prog sembrano quasi infilate a forza e rendono le canzoni poco fluide, incidendo di molto sul risultato finale. Nel complesso comunque un buon disco, che se fosse stato un pò più asciutto e quadrato, avrebbe avuto ben altra valutazione.
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Disco d’Oro

"Obsidiana" è il terzo album di J. Zunz, alias Lorena Quintanilla, pubblicato il 29 maggio 2026. Questo LP, un mix di indie rock e folk, presenta un suono più affilato e morbido, esplorando temi di guarigione attraverso sonorità innovative e strutture inaspettate. Nel caos di un'estate che brucia, "simulation" dei MAQUINA sembra l'inno perfetto per chi ignora la realtà. La musica di artisti come Jim James e Phoebe Bridgers, tra country e indie, offre un rifugio sonoro, mentre Chelsea Wolfe e i Sleaford Mods spingono verso riflessioni inquietanti. Un'ode alla musica che sfida l'apatia. L'album "Yaygara" dei Sosyete '25, uscito il 22 maggio 2026, è un LP turchedelico che combina funky e disco con testi in turco. Con la voce di Merve Erdem, offre melodie coinvolgenti, perfette per l'estate e i dancefloor. I Menzies, una band indie rock neozelandese, debuttano con "Holding My Cold Hand, Even Though Yours Is Warm", un LP travolgente che esplora l'intimità attraverso dettagli quotidiani. Un viaggio sonoro tra essenzialità e autenticità, capace di toccare cuori. Questa settimana il meteo è torrido, mentre la musica offre ferie rinfrescanti. Tra uscite di Pye Corner Audio, Mount Kimbie e Julia Jacklin, si prospetta una playlist variegata per affrontare il caldo estivo. La colonna sonora di "The Immortal Man", creata da Genn e Slattery, trascende il film, diventando un'opera d'arte musicale autonoma. Con la voce intensa di Grian Chatten e una varietà emotiva, ogni traccia risuona come un'esperienza profonda e indimenticabile. L'Italia guarda i Mondiali da casa, senza illusioni. Nel frattempo, artisti come Taja Cheek e Bonobo pubblicano nuovi brani, mentre i MONO e Parannoul esplorano sonorità emozionali. Gli Interpol rimangono fedeli al loro stile distintivo. Maggio ha mescolato venticinque brani come un DJ Mix Shuffle. Da elettronica spaziale a hardcore scomodo, c'è un po' di tutto. Ogni canzone è un viaggio, e tu hai solo il compito di trovare la tua mappa. Buona fortuna! "Chott" è il secondo album di Taroug (Tarek Zarroug), uscito il 27 marzo 2026. Un'opera ambient che esplora emozioni profonde, riflettendo esperienze personali e tradizioni familiari, con sonorità uniche che mescolano influenze arabiche e IDM. Richiede attenzione.

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