- Band: Beck
- Titolo: Everybody’s Gotta Learn Sometime
- Etichetta: Capitol Records
- Uscita: 29 Gennaio ’26
- Genere: Singsong Writing
- Durata: 30 minuti, 8 tracce
- Tipologia: LP – Studio – Cover
22 anni dopo la sua uscita, Beck decide di dedicare un album ad uno dei suoi brani più
iconici.
Sto inevitabilmente parlando della title e opening track: “Everybody’s Gotta Learn Sometime”. Colonna sonora portante del magnifico film con Jim Carrey e Kate Winslet “Eternal Sunshine of Spotless Mind”.
Il brano ha un arrangiamento molto semplice e scarico, ma è la voce del cantautore americano che ne riesce a trasmettere l’emozione. Il brano parla del processo dell’accettazione di un evento spiacevole, lutto, fine di un rapporto o perdita di un’opportunità, e lo fa in modo schietto, ma senza volerlo sminuire.
Solo a dirci che succede e bisogna andare avanti. Come se ce lo dicesse un nostro amico, poco prima di lasciarci crollare in un pianto liberatorio. L’album racconta altre cover di brani di successo come “I Can’t Help Falling In Love” di Elvis Presley o “Love” di John Lennon e altre.
Tutte sono in pieno stile folk e cantautorale, grazie al quale Beck gioca in casa e le fa proprie, senza snaturarle. Il disco dura mezz’ora ed è un ottimo disco per una serata rilassante da soli, magari vicino ad un animaletto che dorme, o in compagnia di una persona speciale.
Era giusto dare a questa canzone meravigliosa la possibilità di essere in un album tutto suo. La voce di Beck non stanca mai, è calda dolce, e suona estremamente personale. Un lavoro inaspettato e che, senza strafare, può migliorare una giornata storta.
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