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‘Everybody’s Gotta Learn Sometime’ ha il suo album…

‘Everybody’s Gotta Learn Sometime’ ha il suo album…

20 febbraio 2026
giacomognani08
  • Band: Beck
  • Titolo: Everybody’s Gotta Learn Sometime
  • Etichetta: Capitol Records
  • Uscita: 29 Gennaio ’26
  • Genere: Singsong Writing
  • Durata: 30 minuti, 8 tracce
  • Tipologia: LP – Studio – Cover

22 anni dopo la sua uscita, Beck decide di dedicare un album ad uno dei suoi brani più
iconici.

Sto inevitabilmente parlando della title e opening track: “Everybody’s Gotta Learn Sometime”. Colonna sonora portante del magnifico film con Jim Carrey e Kate Winslet “Eternal Sunshine of Spotless Mind”.

Il brano ha un arrangiamento molto semplice e scarico, ma è la voce del cantautore americano che ne riesce a trasmettere l’emozione. Il brano parla del processo dell’accettazione di un evento spiacevole, lutto, fine di un rapporto o perdita di un’opportunità, e lo fa in modo schietto, ma senza volerlo sminuire.

Solo a dirci che succede e bisogna andare avanti. Come se ce lo dicesse un nostro amico, poco prima di lasciarci crollare in un pianto liberatorio. L’album racconta altre cover di brani di successo come “I Can’t Help Falling In Love” di Elvis Presley o “Love” di John Lennon e altre.

Tutte sono in pieno stile folk e cantautorale, grazie al quale Beck gioca in casa e le fa proprie, senza snaturarle. Il disco dura mezz’ora ed è un ottimo disco per una serata rilassante da soli, magari vicino ad un animaletto che dorme, o in compagnia di una persona speciale.

Era giusto dare a questa canzone meravigliosa la possibilità di essere in un album tutto suo. La voce di Beck non stanca mai, è calda dolce, e suona estremamente personale. Un lavoro inaspettato e che, senza strafare, può migliorare una giornata storta.

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2026, Beck, Capitol Records, Film, Jim Carrey, Kate Winslet, Movie

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Disco d’Oro

Negli ultimi giorni si è intensificata la campagna per l’LP dei Boards Of Canada, mentre vari artisti come Shed e Gilla Band presentano nuove tracce che esplorano l’elettronica e il rock, arricchendo il panorama musicale attuale. Loraine James presenta "Detached From The Rest Of You", un album che oscilla tra IDM e Glitch Pop, rivelando emozioni nuove e collaborazioni sorprendenti. Un'opera che sfida le convenzioni mantenendo l'autenticità e la vulnerabilità del suo genio creativo. La musica si manifesta in modi sorprendenti: dall’elettronica di The Field al ritorno degli Arab Strap, passando per il grunge di Blondshell. Ogni artista porta un tocco unico, promettendo un viaggio musicale emozionante e vibrante. I Parlor Walls, provenienti da Brooklyn, presentano il loro album "Big Crystal Dreams", frutto di un equilibrio creativo tra struttura e improvvisazione. L'opera esplora la corporeità del suono, evidenziando tensione e vulnerabilità. Il duo gallese Overmono e artisti come Fink, Modest Mouse e Sharewater offrono brani che riflettono una ricca varietà di generi musicali, eccoti una discovery per la settimana. Ma chi cavolo sono questi Crash Course in Science? L'album "Something Worth Waiting For" dei Friko segna una transizione verso un indie rock più diretto e potente, esplorando il cambiamento e l'identità con emozioni sincere. Un'evoluzione affascinante, ricca di energia e riflessione profonda. Dieci album recenti, tra magia e noia, dove Neurosis risorgono e Ladytron evocano nostalgia. Alcuni artisti brillano, altri dormono sul lavoro. La musica: un colpo al cuore o un buon caffè? Aprile – La sintesi in playlist

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