Dieci pubblicazioni, una blu, cinque verdi e quattro gialle, questa la sintesi in numeri…
Altro giro di album per questo 2026, qualche delusione che emerge da band seguite come i DEADLETTER e i Chalk, un mostro di album per pochi e anche bei ritorni come quello dei Nostwist. Al prossimo giro!
Sotto i dischi consigliati e meno consigliati di questo On Air! [On AOTY]
Alla prova del secondo album, i Deadletter si confermano abili artigiani di un post-punk teso e nervoso, esattamente come te lo aspetteresti dai canoni del genere. Il disco fa un passo avanti nell’amplificare i punti di forza del debutto — grazie soprattutto all’interpretazione drammatica di Zac Lawrence — e regala qualche singolo piacevole che svetta sulla media. Tuttavia, in una scena ormai prossima alla saturazione, manca ancora quella scintilla necessaria a gridare al miracolo. È un lavoro derivativo che non scade nel banale, ma che resta confinato in una zona di comfort fatta di solido mestiere. Le potenzialità per sviluppare un sound più personale ci sono tutte, ma per ora il risultato finale si ferma a un buon esercizio di stile senza particolari guizzi di originalità.
Autore/Band
War Child
Titolo
HELP(2)
Etichetta
War Child Records
Genere/Stile
Compilation
Release del
06 marzo 2026
Una compilation per beneficienza, War Child tramite la War Child Records fa uscire una raccolta di cover provenineti da una valanga di artisti contemporanei che merita l’ascolto e che se acquistata fa di questo mondo un pizzico meno merdoso.
Autore/Band
Those Who Walk Away
Titolo
Afterlife Requiem
Etichetta
Constellation
Genere/Stile
Post Classic, Avant-Guarde, Electronic Ambient
Release del
06 marzo 2026
Tra collisioni planetarie, freddo cosmico, messaggi crittografici e una lucida idea di aldilà, Patton mette in scena un’opera tragica e allo stesso tempo metafisica. Un lavoro da ascolto dedicato, consapevole e parecchio impegnativo ma ti potrebbe lasciare completamente ammaliato.
Autore/Band
The Notwist
Titolo
News Form Planet Zombie
Etichetta
Morr Music
Genere/Stile
Kraturock, Electro-Pop
Release del
13 marzo 2026
La classe non è acqua, e l’ultimo lavoro dei Notwist lo conferma pienamente: è l’ennesimo bel disco di una band che sa esattamente come muoversi nel proprio territorio. Pur senza vette assolute o “punte di diamante” che gridino al capolavoro, l’album è estremamente coeso e suonato con la maestria che li contraddistingue. Ascoltarli oggi è un po’ come una gita fuori porta: un piacere a cui si torna sempre volentieri, anche se accompagnato da quell’inevitabile sensazione di déjà-vu. Sai già cosa ti aspetta e sai che ti piacerà, perché la qualità della loro scrittura resta alta, anche quando preferiscono la coerenza stilistica alla sorpresa. Un ritorno solido, accogliente e decisamente riuscito.
Autore/Band
Ora Cogan
Titolo
Hard Hearted Woman
Etichetta
Sacre Bones Records
Genere/Stile
Indie Rock, Shoegaze
Release del
13 marzo 2026
Dopo i singoli si sono formate aspettative alte, tolti questi l’album manca di spunti, di tentativi di sorprendere, bene ma non benissimo.
Autore/Band
Flying Moon in Space
Titolo
Immer für immer
Etichetta
Fuzz Club Records
Genere/Stile
Psychedelick Rock, Krautrock
Release del
13 marzo 2026
Un Post-Rock kraut-shoegaze frizzante per questo “Immer fur immer”, una bella sequenza che alterna toni decisi e groove a momenti più light. l’nterplay basso-chitarra genera un bel groove e quando accendono il fuzz lo usano alla grande.
Autore/Band
Cubzoa, Icebeing
Titolo
Cubzoa vs icebeing [EP]
Etichetta
Bella Union
Genere/Stile
Electro, psychedelic
Release del
13 marzo 2026
Un fermo immagine di suoni gelidi ma che suonano caldi, un contrasto cercato in cui i silenzi e i rumori sono congelati in 21 minuti ben prodotti.
Autore/Band
Chalk
Titolo
Crystalpunk
Etichetta
SELF LABEL
Genere/Stile
post punk, electro, dance punk
Release del
13 marzo 2026
Il classico esempio di disco dove less could be more. Se a queste 10 tracce si togliessero One-Nine-Eight-Zero (davvero troooppo synth-pop), un paio di filler (Eclipse, Ache) e il discretamente inutile remake di Born Slippy (Béal Feirste), probabilmente avremmo avuto un quarto ottimo EP, nonostante il suono si sia fatto molto meno abrasivo che in passato. La band ammicca con più decisione al dancefloor, ma tutto sommato il risultato rimane godibile. Sarebbe potuto essere un Conditions IV da 7 in pagella, anche se i picchi dei singoli precedenti sono (già?) abbastanza lontani.
Autore/Band
Cat Clyde
Titolo
Mud Blood Bone
Etichetta
Concorde records
Genere/Stile
Indie Folk
Release del
13 marzo 2026
Discontinuo, meglio le parti più grezze rispetto al tentativo più pulito della seconda parte dell’album. Il talento sembra esserci, forse basta osare un po di più.
Autore/Band
Annahstasia
Titolo
Live at Glasshaus (LIVE)
Etichetta
Drink Sum Water
Genere/Stile
Indie Pop
Release del
13 marzo 2026
Tra le voci più ammalianti del panorama indie attuale, un disco live che ne amplifica la purezza e potenza.
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