Mentre NIMF ci trascina in un rito pagano tattile che sembra uscito da un film folk-horror, gli australiani Dealers of God riescono finalmente a non sembrare un ammasso di scoppiati, sfornando un frullato psichedelico sorprendentemente coerente. Jaguar Sun ci coccola con una dolcezza così pura che quasi ti senti in colpa a essere cinico, mentre gli Orielles provano a chiudere un cerchio che, onestamente, è più un endecagono (poligono a 11 lati, come il numero dei pezzi, N.d.A) magmatico di contrasti metallici.
Nota di merito alla Gordon scozzese per l’audacia delle cover (dai Sabbath a Lou Reed). Meno bene Kim Gordon, che pare aver inserito il pilota automatico del noise, e un sentito “condoglianze” a Shabaka Hutchings: il suo passaggio al flauto new-age ha causato un calo d’interesse (e di pazienza) ai limiti del clinico.
Sette pubblicazioni, una blu, quattro verdi e due gialle, questa la sintesi in numeri…
Sotto i dischi consigliati e meno consigliati di questo On Air! [On AOTY]
I Dealers of God, collettivo di australiani (piuttosto) folli, sembrano aver subìto una sorta di rifinitura entropica in Bushranger (Act 1), un LP che definirei meno sgangherato e più—ecco, sì—focalizzato. L’opera è un calderone iper-stratificato in cui il rap funge da mero collante per un’amalgama di psichedelia, trip-hop e post-rock con note di The Orb. È una narrazione che evita la piacioneria grazie a una produzione quasi ossessiva, alternando oppiaceità a collisioni elettroniche. Un’esperienza caleidoscopica e insperatamente coerente.
Autore/Band
NIMF
Titolo
Sirenoscape
Etichetta
Cursed Monk Records
Genere/Stile
Electronic, Avant-garde, Dark ambient
Release del
06 marzo 2026
In “Sirenoscape”, l’artista irlandese Aoibhín Redmond (NIMF) non compone musica, ma edifica un ambiente rituale denso e fisico. La copertina, frammento di un rito boschivo, anticipa un’opera dove la voce si muove come una presenza antica tra rumori ambientali, passi e canti tradizionali. Ogni suono possiede il peso di un gesto, trasformando le quattro tracce in scene di un processo atemporale. Tra flauti, organi e field recording, NIMF crea un’oscurità tattile che ingloba l’ascoltatore. Non è un semplice ascolto, ma l’attraversamento di un luogo magnetico che continua a respirare anche quando cala il silenzio.
Autore/Band
Shabaka
Titolo
Of The Earth
Etichetta
Shabaka Records
Genere/Stile
Jazz, Neo Jazz, Ambient Wave, New Age
Release del
06 marzo 2026
E’ sempre complicato approcciare un artista che stimi, ti poni in quella condizione per cui speri che ancora ti dia buone vibrazioni. Shabaka ha dato un bel contributo alla scena Jazz UK con gli Ancestors, i Sons Of Kemet e i Comet Is Coming, ma da quando ha imbracciato il suo nuovo amore, il flauto traverso, il mio interesse è sceso progressivamente in questo percorso un po new-age, fino a questo LP per cui il mio livello scrotale è giunto fino alle ginocchia.
Autore/Band
The Orielles
Titolo
Only You Left
Etichetta
Heavenly Recordings
Genere/Stile
Neo-Psychedelia, Art Rock, Ambient Pop, Post-Rock, Dream Pop
Release del
13 marzo 2026
Con il loro quarto LP, Only You Left, gli Orielles dichiarano di voler “chiudere il cerchio” tornando alle origini indie, ma il risultato è in realtà un esperimento di contrasti tattili. Il disco vive di una tensione binaria tra armonie organiche e asprezze metalliche, raggiungendo picchi magnetici quando questi mondi collidono in brani come “Shadow Of You Appears”. Tuttavia, l’album perde compattezza nell’ultimo terzo, dove le strutture si dilatano in modo slegato. Nonostante il cerchio non si chiuda perfettamente, il lavoro conferma la natura magmatica e raffinata della band, pur restando un gradino sotto il precedente Tableau.
Autore/Band
Kim Gordon
Titolo
PLAY ME
Etichetta
Matador Records
Genere/Stile
Alternative Rock, Industrial
Release del
13 marzo 2026
Dopo “The Collective” la Gordon tende a ripetersi. Sebbene una zona centrale efficace in cui il noise e i glitch sono parti integranti della ritmica e della “melodia” trovo tutto il lavoro carico ma non oltre. Rimane un disco piacevole ma se te lo perdi allora meglio ascoltare “The Collective”.
Autore/Band
Isa Gordon
Titolo
8Men
Etichetta
Lost Map Records
Genere/Stile
Electronic, Folk
Release del
20 marzo 2026
La scozzese propone un LP di 4 tracce che rivisitano atmosfere tradizionali mettendoci un tocco di modernità, poi aggiunge altre 4 tracce di cover (Richard Thompson – Lou Reed – Robert Wyatt – Black Sabbath) che non ti aspetti e che mi dicono di quanto la Gordon sia piuttosto versatile.
Autore/Band
Jaguar Sun
Titolo
Daisy
Etichetta
Born Losers Records
Genere/Stile
Indie Pop, Dream Pop
Release del
13 marzo 2026
Il terzo album di Jaguar Sun, Daisy, è un’opera pervasa da una dolcezza pura e spontanea. Attraverso arpeggi delicati, voci sussurrate e synth leggeri, il cantautore australiano crea un’atmosfera serena che trasporta l’ascoltatore lontano dalle preoccupazioni. Il disco esplora i temi della crescita e dell’amicizia necessaria , mantenendo uno stile coerente con l’estetica quotidiana e sincera già mostrata nei lavori precedenti. Sebbene alcuni brani si interrompano bruscamente , i 29 minuti dell’album risultano coinvolgenti e mai ripetitivi , confermandosi ideali sia per un ascolto attento che per una riflessione solitaria.
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