Dieci album recenti, divisi in buone e meno buone raccomandazioni musicali. Tra i titoli emerge “An Undying Love For A Burning World” dei Neurosis, un ritorno potente dopo dieci anni, e “Paradises” dei Ladytron, che mescola nostalgia e melodie eteree. Altri artisti come Ego Ella May e Courtney Barnett esplorano temi personali, mentre Fcukers e Snail Mail offrono esperienze musicali meno coinvolgenti. Ogni album racconta storie di emozioni, introspezione e nostalgie, sottolineando l’importanza della musica nel toccare l’anima umana, pur con qualche incertezza in alcuni lavori.
Dieci pubblicazioni, sei verdi, quattro gialle, questa la sintesi in numeri…
Sotto i dischi consigliati e meno consigliati di questo On Air! [On AOTY]
Percussivo, punk, asciutto, nervoso e arrabbiato – Questo è il decimo capitolo di questo progetto elettroclash che insieme a Ladytron, Peaches e Chicks on Speed vedono una scena rinvigorita e anche parzialmente rinnovata nei campionamenti. Fiko.
Autore/Band
Neurosis
Titolo
An Undying Love For A Burning World
Etichetta
Neurot Recordings
Genere/Stile
Doom, Industrial, Post Metal
Release del
20 marzo 2026
Su “An Undying Love for a Burning World“, i Neurosis firmano un ritorno che definire miracoloso è riduttivo. Dieci anni dopo l’ultimo lavoro, la band risorge dalle ceneri della rottura con Scott Kelly trovando in Aaron Turner (Isis, Sumac) non un semplice sostituto, ma un nuovo “motore”.
Autore/Band
Ladytron
Titolo
Paradises
Etichetta
Nettwerk Music
Genere/Stile
Electronic, Dance, Electroclash
Release del
20 marzo 2026
Un gradito ritorno alle origini, meno cattiveria giovanile ma sapiente dosaggio della melodia. L’album evoca paradisi misteriosi e affascinanti, con lati oscuri, come isole fantasy in un gioco RPG. Helen Marnie guida con voce eterea, mentre i synth del trio (Marnie, Mira Aroyo, Daniel Hunt) mescolano New Order, Pet Shop Boys e Fever Ray per atmosfere nostalgiche, speranzose e inquietanti. A tratti però risulta un po noioso.
Autore/Band
Charif Megarbane, Ali
Titolo
Tirakat
Etichetta
Habibi Funk Records
Genere/Stile
Psychedelic Rock, Jazz-Funk, Arabic Music Anatolian Rock
Release del
20 marzo 2026
Precisione e spontaneità creano un viaggio ipnotico attraverso generi globali, con passaggi viscerali e arrangiamenti perfetti. Un abbraccio caldo di influenze che invita a un replay immediato. Disco piacevolissimo con alcuni brani in evidenza, per amanti del genere.
Autore/Band
Ego Ella May
Titolo
Good Intentions
Etichetta
Believe UK
Genere/Stile
Neo Soul, R&B
Release del
20 marzo 2026
“Good Intentions” è un dreamy disco jazz-soul che non solo presenta il cuore puro della May nelle circostanze personali, ma cerca anche di reclutare altri nel suo club. Un buon album R&B Soul di “buone intenzioni” con un paio di pezzoni, mediamente però risulta poco originale e a tratti ripetitivo e con qualche cliché di troppo.
Autore/Band
Flea
Titolo
Honora
Etichetta
Nonesuch Label
Genere/Stile
Abstract Hip Hop, Jazz
Release del
27 marzo 2026
Un pregevole lavoro jazz (ma non troppo) da chi ha suonato il basso da sempre jazzando senza che nessuno se ne accorgesse, fatto col cuore (le covers soprattutto) e con necessità artistica. Qualche perplessità iniziale cancellata sin dal primo ascolto, anche se un po’ si perde verso la fine – ma “A plea” è un instant classic e che ospitate!
Autore/Band
Fcukers
Titolo
Ö
Etichetta
Ninja Tune
Genere/Stile
House, UK Garage Electro House, 2-Step
Release del
27 marzo 2026
Adoro l’atmosfera scollacciata di “If you wanna party…” ma tutto un disco così??! Ci provano e parzialmente ci riescon a cambiare atmosfere. Ma il cantanto è la grande arma del disco che però annoia.
Autore/Band
Courtney Barnett
Titolo
Creature of Habit
Etichetta
Mom+Pop
Genere/Stile
Indie Rock
Release del
27 marzo 2026
Courtney Barnett col suo quarto disco si mette a scavare nell’autodubbio che la tormenta da sempre e in come ci aggrappiamo alle nostre abitudini per non finire nel panico. La rocker, quella che sa beccare alla grande le paranoie quotidiane tipo “vado alla festa o me ne sto a casa tranquillo?”, “mi rado a zero per stare meglio?” o “vale la pena di un giardino che mi manda in ospedale?”, stavolta si rifugia nel suo tran tran dopo casini grossi: mollare Melbourne per Los Angeles e chiudere Milk! Records, l’etichetta che aveva tirato su nel 2012. L’album è tipo un bel discorso su noi umani abitudinari: le routine collaudate ti tengono al sicuro dai casini, ma se provi a svoltare su una strada nuova… boom, paranoia pura!
Autore/Band
Snail Mail
Titolo
Ricochet
Etichetta
Matador Records
Genere/Stile
Indie Rock
Release del
27 marzo 2026
Questa volta Lindsey Erin Jordan non riesce a realizzare un LP capasce di darti appigli compositivi e melodici che possano rimanerti intesta. Sfuma così un LP che poteva farle fare un salto invece la rimette in un calderone indie rock senza particolari picchi.
Autore/Band
Memorials
Titolo
All Clouds Bring Not Rain
Etichetta
Fire Records
Genere/Stile
Neo-Psychedelia, Experimental Rock Ambient Pop, Krautrock
Release del
27 marzo 2026
Sono sicuro che verrai colto di sorpresa – un brivido elettrico lungo la spina dorsale, come io lo sono stato. Questo album si scrolla di dosso un po di polvere, fa vibrare le budella e un fremito ipnotico rivela la sua forza nascosta. Man mano che si srotola nel tempo, è ‘Bell Miner’ a emergere dal buio, con quel suo tempismo ritmico perfetto, sinistramente gorgeous, e tastiere che ammiccano al pop degli anni ‘60 con echi di un’era che non torna mai del tutto, solo specchi distorti…
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