L’ultima settimana è stata contrassegnata da una forte campagna dell Warp Records per l’uscita dell’atteso ultimo LP dei Boards Of Canada (che amiamo quasi incondizionatamente) seguita da tutto l’hype del mondo della nostra “bolla musicale”. Abbiamo scelto quindi un brano di elettronica ma di altra natura, tanto dei BOC sai già tutto, Shed alias di Renè Pawlowitz, è quindi in copertina e con se si porta il suo ultimo LP “Rave Echoes” uscito per la Dekmantel, in virtù della sua storia della quindicinale residenza al Berghain di Berlino.
Certe playlist più altre arrivano con la faccia di chi sa già di avere ragione. L’episodio 21 è una di quelle: i Dead Pioneers e Jason Williamson — si il Williamson degli Sleaford Mods, quello che trasforma la frustrazione di classe in poesia del cazzo — consegnano “The Worst Among Us“. Poco più avanti Gilla Band, quartetto di Dublino reduce da una delle conversioni noise più convincenti degli ultimi anni, ti sfida con “Giraffe” a capire dov’è il confine tra canzone e campo minato. The Ocean, collettivo post-metal di Berlino porta “Light Pollution“, e il titolo da solo vale il disco!
Quando le chitarre si abbassano entrano i sussurri. Damien Jurado, lo scrittore in forma di cantautore, confeziona “Cheryl’s Cake” con la delicatezza di chi sa che le cose piccole reggono il mondo. Kristin Hersh — già leader dei Throwing Muses a sedici anni, follia inclusa — firma “Dark Eyed Junco” con la consueta lucidità obliqua. José González, svedese di origini argentine, trasforma “Losing Game” in qualcosa di prossimo alla preghiera laica.
L’elettronica recupera terreno nel finale: Gold Panda porta “DING THE MOTOR” con quella sua capacità di far sembrare ogni loop una cartolina spedita dal futuro; Boards of Canada — i fratelli Sandison, ovviamente sono presenti, tornando con “Blood In The Labyrinth” e il loro “Inferno” si dipinge di sangue.
Citiamo anche i pezzi di J. Zunz che ci calpito al primo ascolto, A Perfect Circle tornano con un pezzo nel solco delle impronte lasciate sui palchi, Grace Cummings l’australiana dalla voce straordinaria e dalla timbrica unica anticipa il suo nuovo LP con “My God“.
Circa tre ore di musica e Buona settimana.





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