C’è chi controlla il meteo e chi controlla le nuove uscite: questa settimana le due cose, purtroppo, raccontano la stessa storia. Fa un caldo che se i Board Of Canada dovrebbero ribattezzare “Inferno” in “In forno”.
A salvare la scena (climatica e sonora) ci pensano i Pye Corner Audio, che con Andy Bell firmano “Euphoria”: synth analogici, dub atmosferico, l’aria condizionata che ci aiuta arriva da questo pezzo. Restando in zona elettronica, Mount Kimbie con “Monroe” confermano che il loro post dubstep da club. Sul fronte cantautorale, Julia Jacklin mette in scena il disagio sentimentale con “Get Away From Me”, mentre Eels, sempre fedeli al loro understatement malinconico, regalano “Cap In Hand”. Beverly Glenn Copeland, ha aspettato settant’anni per essere scoperto dal mondo giusto, illumina la playlist con “Light Of The Heavens”.
Gli Arab Strap, pungono ancora con “Fighting For You”. I TV Priest restano la band più arrabbiata e più British del lotto con “The Mud Never Dries”. Chiudono Saul Williams, Moor Mother e Gonjasufi, terzetto che da solo basterebbe a giustificare un festival, con “Conspiracy”.
A settimana prossima, se l’afa lo permette…





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