- Band: Sosyete ‘25
- Titolo: Yaygara
- Etichetta: Tru Thoughts
- Uscita: 22 Maggio 2026
- Genere: Turkish, Disco, Pop
- Durata: 32 minuti, 9 tracce
- Tipologia: LP – Studio
- Paese: Londra, UK
Scrivo queste righe poche settimane dopo l’uscita del disco. Ho scelto di parlarvi di “Yaygara” dei Sosyete ‘25 perché, con l’arrivo dell’estate probabilmente avrete bisogno di leggerezza, di esotismo (fors’anche un po’ fine a sé stesso) e di melodie efficaci e ritmate. Non c’è mai stato nulla di male in tutto questo. E lo troverete nell’album dei Sosyete ‘25 in abbondanza e in qualità straordinarie.
Ma partiamo dall’inizio: chi sono i Sosyete ‘25? La band è formata dalla cantautrice Merve Erdem (già nei Kit Sebastian e Brainfeeder), il chitarrista e produttore Glenn Fallows (nei Globeflower Masters e Mr Bongo) e il produttore e compositore Paul Elliott (Call Sender, Asha Puthli, Bacao Rhythm & Steel Band e Project Gemini).
Il disco, sin dal titolo, mette in chiaro le sue intenzioni: “Yaygara” significa chiasso, clamore, tumulto. È infatti un disco movimentato e gioioso. Musicalmente è un classico disco che amo definire “turchedelico”. Il loro sound può un po’ ricordarvi degli Altın Gün se avessero firmato per la IRMA Records.
Negli ultimi tempi, in ambito di musica di ispirazione mediterranea, stiamo assistendo ad un grande ritorno di quel genere ed attitudine che qualche decennio fa veniva chiamato “musica lounge”. L’immediata ascoltabilità è, a mio avviso, spesso una cosa positiva. Ma può essere anche un coltello a doppio taglio perché rischia di essere solo una speziatura, senza dare reale sostanza alla pietanza musicale. Ma, dati i curriculum dei musicisti coinvolti mi sento di poterlo escludere.
Dal punto di vista stilistico, “Yaygara” si sviluppa come un amalgama tra i testi in turco (la lingua utilizzata da Merve Erdem) e una forte componente di musica funky e disco, senza mai escludere esotismi sognanti da accompagnare alle pulsazioni di tutta la sezione ritmica.
“Yaygara” è un disco, in prima istanza, volutamente coinvolgente: il progetto Sosyete ’25 è quindi una inattesa quanto benvenuta voce nel panorama del soul e del funk. Ritmi ipnotici, texture analogiche, strumentazione tradizionale ben amalgamato con macchinari “occidentali” e liriche melodicamente giocose e mai inopportune. Un disco che, ad un ascolto distratto, forse suona come altro in circolazione: ma la voce di Merve Erdem in turco su groove serrati e raffinati è una combinazione rara, capace di parlare tanto ai dancefloor quanto agli ascoltatori più cerebrali.
Fate partire questo disco e davvero difficilmente vi ritroverete richiamati dalla tentazione di premere il tasto “skip”.
P. S.: nella versione che troverete qui poco più sotto dalla loro pagina bandcamp avrete anche a disposizione le versioni strumentali di tutti i brani



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