Vai al contenuto
La Venticinquesima Ora

Contenuti Impulsivi di Musica Ascoltata!

  • Stereobar!La sezione internazionale!!!
  • Opinioni Non RichiesteOpinioni dello staff e racconti ei concerti.
    • Opinioni Non Richieste!
    • LP of The Week | AllTutti gli LP of The Week
    • LP of The Week | 2024
    • LP of The Week | 2025Tutti gli LP of The Week del 2025
    • LP of The Week | 2026
    • Comfort Zone
    • Ci siamo andati
    • Menu Degustazione
    • Hot Spot
    • Dischi DeludentiDischi Demmé o meno demmé
  • Music Discovery
    • Monthly Round Up
    • Weekly Round Up
    • Playlist Ever Green
    • In Loop
    • Song Of The DayUn brano al giorno scelto dalle pubblicazioni dal 2000 in poi. Non si ripete una band nel corso dell’anno, non si ripete il brano nel corso degli anni.
    • L’Ora FantasmaPlaylist tematiche a descrizione dell’autore!
  • On AirNew Music Friday, i consigli degli album appena pubblicati.
    • Release DayNew Music Friday, i consigli degli album appena pubblicati.
  • Talk To MeInterviste
  • The TOPLe classifiche
    • Classificami
    • Top 10 e 50 LP 2025
    • Top 10 2024
    • ZE TOP 😉 | 2023
  • Noi.
    • The Unkle
  • AOTYAlbum Of The Year profile.
  • Buy Me a CoffeDonazioni
  • Cookie Policy
Romance? Immaginate come suonerebbero i Coldplay se fossero irlandesi e leggermente arrabbiati?

Romance? Immaginate come suonerebbero i Coldplay se fossero irlandesi e leggermente arrabbiati?

2 settembre 2024
stereobar

I Fontaines D.C. sono tornati con un nuovo album che sta facendo gongolare tutti i critici e siti del settore, ma proprio tutti. Voti altissimi: 100/100, 10/10, 5 stelle su 5 stelle.

Incredibile, a sentir loro, “Romance” sta cambiando la storia della musica.
Noi invece siamo dei “cazzoni avariati” (cit. dello zio) e per questo voglio esporre velocemente il mio punto di vista, in poche parole, senza allungare troppo il brodo. Se volete qualcosa di più dettagliato andate a leggere quello che hanno scritto antoniocaroli e the unkle.


Premessa
Amo i Fontaines. Ho tutti i loro dischi. “A Hero’s Death” doppio e autografato. Ho pre-ordinato “Romance” mesi fa sulla fiducia.
Fine Premessa


Detto questo, cerchiamo di essere oggettivi per un momento.

Immaginiamoci davanti ad uno scaffale dove troviamo:

  • Dogrel
  • A Hero’s Death
  • Skinty Fia
  • Chaos for the Fly di Grian Chatten
  • Romance

Ora, se vi venisse voglia di ascoltare i Fontaines D.C., cosa prendereste? Probabilmente “Romance” se avete scoperto i Fontaines solo recentemente, magari con il singolo “Starburster”, oppure con l’album precedente.

Ma per quelli che hanno conosciuto il post-punk di “Boys in the Better Land”, è probabile che l’ultimo loro lavoro rimarrà a prendere polvere di fianco agli altri.

In sostanza, “Romance” potrebbe piacere ai nuovi fan, ma per chi segue la band da tempo, rappresenta un allontanamento dal loro sound originale, risultando meno coinvolgente e memorabile rispetto ai loro lavori precedenti.

I nostri dublinesi hanno deciso di cambiare il loro passaporto post-punk irlandese con un biglietto solo andata verso qualcosa ancora da definire (o forse invece è proprio la definizione finale?). Non stiamo parlando di un reale, onesto ma soprattutto coerente processo evolutivo, ma di un cambio radicale di sonorità e anche del modo di presentarsi agli occhi del loro pubblico.

Il risultato? Un album che suona come se fosse stato assemblato da un comitato di algoritmi Spotify confusi.
Le prime quattro tracce? Non male.
Il resto? Un viaggio sonoro attraverso il purgatorio musicale, dove “Starburster” rappresenta un faro in una nebbia di mediocrità, facendo sembrare il resto dell’album come una lunga introduzione a una canzone che tu aspetti come un Godot qualsiasi (eh sì, Samuel Beckett era anche lui irlandese).

I fan e amici più accaniti dicono che mi sbaglio: “No, credimi, migliora dopo il sedicesimo ascolto, dopo una corsa in bici da 120 km e in preda a un colpo di calore!”
Uno di loro mi ha anche detto che “Bug” è una delle canzoni più belle uscite durante questo 2024. Vero esattamente come vero è che a me piace la Guinness calda o ancora meglio osservare l’asciugarsi della vernice trasparente sulla mia panca di legno.

Il mio voto finale:

  • 100 su 100 sbadigli irlandesi
  • 10 su 10 trifogli appassiti
  • 3 stelle e un leprecauno annoiato su 5 per lo sforzo complessivo
  • 5 stelle su 5 per la capacità di far sembrare i Coldplay una band irlandese ed energica

P.S. Se pensate che questa recensione sia stata dura, restate sintonizzati sulla XXV Ora per le nostre prossime recensioni su Sabrina Carpenter. Spoiler: saremo brevi e dolci, proprio come la sua musica, ma almeno da lei sappiamo cosa aspettarci.

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
  • Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Condividi su Mastodon (Si apre in una nuova finestra) Mastodon
  • Condividi su Threads (Si apre in una nuova finestra) Threads
  • Condividi su Bluesky (Si apre in una nuova finestra) Bluesky
Mi piace Caricamento…

Scopri di più da La Venticinquesima Ora

Iscriviti alla peggior newsletter!


2 settembre 2024
Opinioni Non Richieste!, Stereobar
2024, Fontaines D.C.

Lascia un commento Cancella risposta

Designed with WordPress & LaXXVOra® – 2026

  • Commenta
  • Ripubblica
  • Abbonati Abbonato
    • La Venticinquesima Ora
    • Unisciti ad altri 41 abbonati
    • Hai già un account WordPress.com? Accedi ora.
    • La Venticinquesima Ora
    • Abbonati Abbonato
    • Registrati
    • Accedi
    • Copia shortlink
    • Segnala questo contenuto
    • Visualizza articolo nel Reader
    • Gestisci gli abbonamenti
    • Riduci la barra
%d