
- Band: Porridge Radio
- Titolo: Clouds in the Sky They Will Always Be There for Me
- Durata: 41 minuti circa
- Etichetta: Secretly Canadian
- Track list:
- Anybody
- Hole in the Ground
- Lavender, Raspberries
- God of Everything Else
- Sleeptalker
- You Will Come Home
- Wednesday
- In a Dream I’m a Painting
- I Got Lost
- Pieces of Heaven
- Sick of the Blues
Dai Porridge Radio emozioni taglienti e sogni fratturati!
C’è un’onda che colpisce più forte della marea indie di questo periodo, e quella corrente porta un nome assurdo e denso come i loro suoni: Porridge Radio. Se il nome vi sembra fuori da ogni logica, aspettate di immergervi nel loro sound, un urlo di ribellione misto a malinconia che brucia come sale sulle ferite dell’anima.
Partiti da Brighton come una band DIY che sbucava fuori da scantinati umidi, i Porridge Radio sono il tipo di gruppo che non ti aspetti, finché non ti svegli con la loro musica che ti strappa l’anima e te la riassembla in un collage di dolore e speranza. Al centro di questa turbolenza emotiva c’è la carismatica Dana Margolin, la voce e la penna dietro il loro caos organizzato. Una frontwoman che non si tira indietro di fronte al lato oscuro dell’esistenza, Margolin canta con un’urgenza che potrebbe far scoppiare i timpani, o almeno far scivolare qualcuno in una crisi esistenziale. Il Live al Locomotiv Club di Bologna ne fu la prova provata!
Il loro album del 2020, “Every Bad“, è un manifesto della disperazione contemporanea. Un disco che sembra volerti aprire il petto per vedere se dietro al battito c’è ancora qualcosa che pulsa o solo una macchina inceppata.
Se “Every Bad” è stato il manifesto dell’urlo e della rabbia compressa, “Waterslide, Diving Board, Ladder To The Sky” (2022) si posiziona come un ponte sospeso tra i mondi di “Every Bad” e l’ultimo uscito il venerdì 18 ottobre. È un album che suona come una collisione tra speranza e disperazione, con la tensione tipica dei Porridge Radio che si arrampica vertiginosamente fino a esplodere nel vuoto.
Non solo disperazione nella musica dei Porridge, c’è qualcosa di catartico nel loro suono, una sorta di esorcismo collettivo. La band è capace di crescendi furiosi e distorsioni che si frantumano nelle orecchie come onde su una spiaggia rocciosa. Hanno l’abilità di mescolare la semplicità del lo-fi con l’intensità di chi non ha più nulla da perdere, ma vuole ancora urlare contro il cielo.
“Clouds in the Sky They Will Always Be There for Me” è l’ultimo squarcio nel firmamento sonoro dei Porridge Radio. Se vi sembrava che Dana Margolin avesse già raschiato il fondo della sua anima, beh, stavolta ha deciso di scendere ancora più in profondità. Non un abisso tranquillo, ma una discesa vertiginosa dentro un caos che sembra avvolgere ogni cosa: la vita, le relazioni, la solitudine e quel cielo infinito che osserva tutto, indifferente e perennemente presente.
I Porridge Radio hanno firmato un nuovo manifesto del malessere esistenziale, fatto di rumore e silenzio, dolcezza e disperazione.



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