
- Artista: Ambrose Akinmusire
- Titolo: honey from a winter stone
- Durata: 74 minuti circa
- Etichetta: Nonesuch Records
- Pubblicazione: 17 Gennaio 2025
- Tracklist:
- muffled screams
- Bloomed (the ongoing processional of nighas in hoodies)
- MYanx.
- Owled
- s-/Kinfolks
Ambrose Akinmusire, rinomato trombettista e compositore jazz di Berkeley in California, nato a Oakland nel 1982, ha recentemente pubblicato il suo ultimo album, “Honey From a Winter Stone”, il 17 gennaio 2025 sotto l’etichetta Nonesuch Records.
Il disco è stato realizzato da diversi soggetti: Akinmusire (tromba), Kokayi (voce), Sam Harris (pianoforte), Chiquitamagic (sintetizzatore), Justin Brown (batteria), Mivos Quartet composto da: Olivia Deprato (violino), Maya Bennardo (violino), Victor Lowrie Tafoya (viola), Tyler Borden (violoncello).
In questo nuovo lavoro prosegue l’esplorazione di Akinmusire intrecciando jazz contemporaneo, archi modernisti e improvvisazioni vocali tramite il flow hip-hop di Kokayi. “Honey from a Winter Stone” rappresenta un percorso profondamente personale e politico. Questo lavoro, definito da Akinmusire come un “autoritratto”, esplora temi quali il razzismo interno alla comunità nera, l’annullamento delle identità e la questione di chi ha il diritto di parlare per la propria comunità.
L’album combina elementi di jazz, hip-hop e musica da camera in una maniera innovativa che trascende i confini tradizionali. La collaborazione con artisti come Kokayi (voce improvvisata), Sam Harris, Chiquitamagic, Justin Brown e il Mivos Quartet crea un suono ricco e stratificato.
L’album affronta le paure personali di Akinmusire così come quelle della sua comunità. Il brano d’apertura, “muffled screams“, nasce da una vicenda personale legata a una esperienza quasi mortale vissuta dall’autore per proteggere suo figlio. Kokayi aggiunge grande profondità emotiva con le sue improvvisazioni vocali che si integrano perfettamente con gli accordi pianistici e i ritmi hip-hop forniti da Justin Brown.
La capacità di Akinmusire nel fondere generi diversi (hip-hop e jazz) senza perdere coesione è notevole. L’utilizzo dell’elastico tra tensione e morbidezza crea dinamiche sonore intense ma anche belle ed emotive. Questo approccio rende l’ascolto al contempo intellettualmente stimolante ed emozionalmente coinvolgente.
In “Bloomed” gli archi sono sia la ritmica che l’armonia fino al momento in cui cambia tutto a tre minuti e mezzo circa quando entrano prepotenti tromba e batteria al contrario di “MYanx.” che inizia con una batteria potente ed esuberante per poi inserire una potente baseline e la ritmica hip-hop e il flow di Kokayi, veramente entusiasmante.
Ammetto che il primo elemento che mi colpì è stato il sound di batteria, così naturale da farti immaginare le pelli che vengono percosse dalle bacchette… bellissimo!
Questo lavoro rappresenta senza dubbio uno degli esempi più significativi dell’impegno artistico nel panorama del Jazz di oggi.
Brani notevoli includono “Bloomed (the Ongoing Processional of Nighas in the Hoodies)” e “MYanx”, che mescolano elementi di jazz moderno, rap e beat grintosi.
Con “Honey From a Winter Stone”, Akinmusire continua a spingere i confini del jazz contemporaneo, offrendo un’opera profonda e stratificata che riflette sia esperienze personali che collettive.
- Producer(s): Ambrose Akinmusire
- Engineer(s): Jason Orris
- Recording dates: May 21, 2023
- Recording studio & location: the Terrarium, Minneapolis, MN
- Mixing Engineer(s): Adam Munoz
- Mix studio, location: Opus Studios Berkeley (Berkeley,CA)
- Mastering engineer(s): Dave Darlington
- Mastering studio & location: New York, NY



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