Vai al contenuto
La Venticinquesima Ora

Contenuti Impulsivi di Musica Ascoltata!

  • Stereobar!La sezione internazionale!!!
  • Opinioni Non RichiesteOpinioni dello staff e racconti ei concerti.
    • Opinioni Non Richieste!
    • LP of The Week | AllTutti gli LP of The Week
    • LP of The Week | 2024
    • LP of The Week | 2025Tutti gli LP of The Week del 2025
    • LP of The Week | 2026
    • Comfort Zone
    • Ci siamo andati
    • Menu Degustazione
    • Hot Spot
    • Dischi DeludentiDischi Demmé o meno demmé
  • Music Discovery
    • Monthly Round Up
    • Weekly Round Up
    • Playlist Ever Green
    • In Loop
    • Song Of The DayUn brano al giorno scelto dalle pubblicazioni dal 2000 in poi. Non si ripete una band nel corso dell’anno, non si ripete il brano nel corso degli anni.
    • L’Ora FantasmaPlaylist tematiche a descrizione dell’autore!
  • On AirNew Music Friday, i consigli degli album appena pubblicati.
    • Release DayNew Music Friday, i consigli degli album appena pubblicati.
  • Talk To MeInterviste
  • The TOPLe classifiche
    • Classificami
    • Top 10 e 50 LP 2025
    • Top 10 2024
    • ZE TOP 😉 | 2023
  • Noi.
    • The Unkle
  • AOTYAlbum Of The Year profile.
  • Buy Me a CoffeeDonazioni
  • Cookie Policy
Un muro di suono senza chitarre…

Un muro di suono senza chitarre…

21 aprile 2025
the unkle

Ci fanno attendere fino alle 23 per sentire i londinesi Snapped Ankles eredi di un post-punk che rimuove chitarre e basso e li sostituisce con meravigliose diavolerie elettroniche, lasciando solo il batterista a suonare uno “strumento vero” (c’è dell’umorismo ma lo coglieranno in pochissimi) ma anche qui… Insomma a fianco alla batteria c’è un pezzo di elettronica che l’uomo a sua volta smanetta in modi a me poco noti ma molto efficaci e ciò mi basta!

Podcast

Si presentano al modo loro, travestiti con tute mimetiche, volti coperti e gilet da manovali dell’autostrada con in testa luci colorate verdi, rosse e bianche. Abbastanza luminarie da “rottamare il tecnico delle luci” (come dice @antoniocaroli) così che sono loro con il movimento a inondare gli astanti rendendo la scena piuttosto caotica e anarchica.

Sala in sold-out quella del Covo Club di Bologna che accoglie con entusiasmo la band e la sostiene con grandi applausi e urla di approvazione.

Sette brani su dieci dell’esibizione sono estratti dall’ultimo LP “Hard Time Furious Dancing” del qualche abbiamo brevemente parlato nella rubrica LP Of The Week (qui: Nr. 12) e li portano da vivo con un impatto notevole, come dicevo un muro di suono che ti scalda la birra mentre li ascolti.

Non si perdono in troppe ciance e al netto del siparietto tra pubblico e vocalist della band nel quale parti del pubblico dovevano imitare il garrito del gabbiano, una fetta gli alberi di una foresta e gli altri non ricordo più (il senso è quello del “forest folk” dal quale la band si traveste negli show), la band è andata dritta nei suoi 70 minuti circa di esibizione.

Ha attratto molto la mia attenzione il microfono del cantante che in realtà sono due con annessi distorsori ed effetti vari ma in realtà nasconde anche un “long drum” o “long synth” ma da quanto leggo è una aggeggio fatto in casa, del tutto artigianale che va a sommarsi a quell’immaginario da “foresta” a cui loro tengono molto.

Il sound elettronico che ha lontane provenienze mescolato a ritmi a volte da patchanka ma con una batteria estremamente hard-rock, fanno del quartetto di Londra una strana fusione, una bestia che emerge dalla foresta della loro fantasia urlando ed esortando con toni grotteschi, ai tempi duri che viviamo e a ricordarci quanto il tempo sia prezioso per noi poveri animali terrestri.

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
  • Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Condividi su Mastodon (Si apre in una nuova finestra) Mastodon
  • Condividi su Threads (Si apre in una nuova finestra) Threads
  • Condividi su Bluesky (Si apre in una nuova finestra) Bluesky
Mi piace Caricamento…

Scopri di più da La Venticinquesima Ora

Iscriviti alla peggior newsletter!


21 aprile 2025
Ci siamo andati, Opinioni Non Richieste!
2025, Bologna, Covo Club, Snapped Ankles

Lascia un commento Cancella risposta

WEEKLY RELEASE RADAR 👇🏼


IN LOOP 👇🏼

Album Of The Year

Facebook

Instagram

WhatsApp

Telegram

Disco d’Oro

"LP4" degli American Football segna il ritorno della band dopo sette anni, mescolando introspezione e malinconia. Le tracce esplorano il dolore e la bellezza dell'invecchiare, offrendo un viaggio emotivo ricco di sfumature e onestà, lasciando un'impronta profonda nell'ascoltatore. Negli ultimi giorni si è intensificata la campagna per l’LP dei Boards Of Canada, mentre vari artisti come Shed e Gilla Band presentano nuove tracce che esplorano l’elettronica e il rock, arricchendo il panorama musicale attuale. Loraine James presenta "Detached From The Rest Of You", un album che oscilla tra IDM e Glitch Pop, rivelando emozioni nuove e collaborazioni sorprendenti. Un'opera che sfida le convenzioni mantenendo l'autenticità e la vulnerabilità del suo genio creativo. La musica si manifesta in modi sorprendenti: dall’elettronica di The Field al ritorno degli Arab Strap, passando per il grunge di Blondshell. Ogni artista porta un tocco unico, promettendo un viaggio musicale emozionante e vibrante. I Parlor Walls, provenienti da Brooklyn, presentano il loro album "Big Crystal Dreams", frutto di un equilibrio creativo tra struttura e improvvisazione. L'opera esplora la corporeità del suono, evidenziando tensione e vulnerabilità. Il duo gallese Overmono e artisti come Fink, Modest Mouse e Sharewater offrono brani che riflettono una ricca varietà di generi musicali, eccoti una discovery per la settimana. Ma chi cavolo sono questi Crash Course in Science? L'album "Something Worth Waiting For" dei Friko segna una transizione verso un indie rock più diretto e potente, esplorando il cambiamento e l'identità con emozioni sincere. Un'evoluzione affascinante, ricca di energia e riflessione profonda. Dieci album recenti, tra magia e noia, dove Neurosis risorgono e Ladytron evocano nostalgia. Alcuni artisti brillano, altri dormono sul lavoro. La musica: un colpo al cuore o un buon caffè?

Designed with WordPress & LaXXVOra® – 2026

  • Commenta
  • Ripubblica
  • Abbonati Abbonato
    • La Venticinquesima Ora
    • Unisciti ad altri 40 abbonati
    • Hai già un account WordPress.com? Accedi ora.
    • La Venticinquesima Ora
    • Abbonati Abbonato
    • Registrati
    • Accedi
    • Copia shortlink
    • Segnala questo contenuto
    • Visualizza articolo nel Reader
    • Gestisci gli abbonamenti
    • Riduci la barra
%d