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UFO95 – LP Of The Week – 2026

UFO95 – LP Of The Week – 2026

11 febbraio 2026
the unkle

  • Artista: UFO95
  • Titolo: A Brutalist Dystopian Society – part 2
  • Etichetta: Mord Records
  • Durata: LP, 14 tracce, 80 minuti circa
  • Paese: Bruxelles, Belgio.
  • Genere: Minimal Techno, Techno
  • Tipologia: LP – Studio
  • — — —
  • Killian Vaissade aka KVD, Pursent

Si vabbeh… LP Of The Week questo qui e non Marta Del Grandi, Ulrika Spacek o Mandy, Indiana… Che ci vuoi fare “più invecchio più mi piace la tekno” recitava un manifesto di Cheap!

Killian Vaissade francese che vive a Bruxelles, pubblica il suo quarto LP, dagli esordi con “Popularity Is Overrated” del 2020 a “Use Your Difference to Make the Difference” del 2022, alla prima parte di “A Brutalist Dystopian Society” del 2024 fino a questa seconda parte uscita il 6 Febbraio dell’anno domini 2026.

Se nei primi due LP Vaissade sceglieva la via della techno secca e decisa ma arricchita di melodie e ricercatezza nel sound delle parti glitch, questa seconda parte di “A Brutalist Dystopian Society” come nella precedente, il sound prende la piega delle tipicità underground berlinesi, ovvero quello della Tresor – dove è DJ residente – con tanto di librerie sonore forgiate da Sandwell District.

Non è certo uno scandalo che tra artisti ci si scambi idee e suoni, un po come avere in prestito la chitarra di un’altra band o avere il chitarrista di un’altra band per registrare un pezzo. Nessuno scandalo, nessun sussulto, nessun plagio. Ispirato da artisti come Function, Jeff Mills, Surgeon, Sandwell District e Post Scriptum – o almeno così emerge da una intervista – ha portato il suo contributo pesante allo stato della produzione techno attuale.

A UFO95 non sono bastati i 72 minuti della precedente parte, ha necessitato di aggiungere altri 80 minuti per (forse) esaurire la vena creativa. Mord Records ha dato luce a questi ultimi due lavori permettendo al Nostro di sfogare una certa furia dopo le prime due pubblicazioni su Mama Yold Ya.

“Volevo dire ancora qualcosa sulla società distopica brutalista”, racconta, “così sono tornato in studio ed è successo tutto molto in fretta, in quattro mesi era finito”. La narrazione che attraversa entrambi gli album, seppur tramite espressioni astratte, riguarda il sogno che l’architettura brutalista, in tutta la sua gloria futuristica, sembrava offrire e simboleggiare. Un sogno che, alla fine, si è rivelato incompiuto.

Con questo dittico, raggiunge una sua originalità, un suono techno firmato UFO95 – più energico e agile, sebbene non esattamente più leggero della techno minimale e spesso dai toni più scuri di Surgeon, Sandwell District e Mills – cercando di non seguire la massa.

Oggi sembra che tutti usino lo stesso campione o la stessa tecnica è quindi fondamentale avere una forte identità e… UFO95 sembra riuscirci.


Elettro Valvole, LP of The Week 2026, Opinioni Non Richieste!, Podcast

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11 febbraio 2026
Elettro Valvole, LP of The Week 2026, Opinioni Non Richieste!, Podcast
2026, LPofTheWeek, Minimal Techno, Podcast, Techno, UFO95

Una risposta a “UFO95 – LP Of The Week – 2026”

  1. Avatar On Air – Febbraio 16 – La XXV ORA
    On Air – Febbraio 16 – La XXV ORA
    febbraio 16, 2026 at 6:01 PM

    […] in Arizona. In questa scaletta trovi anche l’elettronica tribale di Shackleton e la techno di UFO95 e il pizzico di delusione provato dall’ultimo LP di Puma […]

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Disco d’Oro

Maggio ha mescolato venticinque brani come un DJ Mix Shuffle. Da elettronica spaziale a hardcore scomodo, c'è un po' di tutto. Ogni canzone è un viaggio, e tu hai solo il compito di trovare la tua mappa. Buona fortuna! "Chott" è il secondo album di Taroug (Tarek Zarroug), uscito il 27 marzo 2026. Un'opera ambient che esplora emozioni profonde, riflettendo esperienze personali e tradizioni familiari, con sonorità uniche che mescolano influenze arabiche e IDM. Richiede attenzione. Dieci dischi, spaziando tra free jazz, dream pop e techno. Artisti come Thundercat e Irreversible Entanglements offrono sonorità innovative, mentre il progetto di Radwan Ghazi Moumneh affronta temi geopolitici con urgenza e profondità emotiva. I Big Special partono alla grande con "Family Bones", mentre SLIFT e A Place to Bury Strangers continuano il viaggio sonoro. C'è anche un cambio di mood con Floating Points e i Death Cab for Cutie, fino ai ritmi hip-hop di Wu-Lu. I Cult of Dom Keller, con il loro album "Unholy Drum", esplorano una psiche sonora intensa e stratificata. La band di Nottingham fonde dinamiche e stili, riflettendo esperienze personali e sociali. Un lavoro coeso e audace, pronto a tracciare nuove direzioni musicali. "LP4" degli American Football segna il ritorno della band dopo sette anni, mescolando introspezione e malinconia. Le tracce esplorano il dolore e la bellezza dell'invecchiare, offrendo un viaggio emotivo ricco di sfumature e onestà, lasciando un'impronta profonda nell'ascoltatore. Negli ultimi giorni si è intensificata la campagna per l’LP dei Boards Of Canada, mentre vari artisti come Shed e Gilla Band presentano nuove tracce che esplorano l’elettronica e il rock, arricchendo il panorama musicale attuale. Loraine James presenta "Detached From The Rest Of You", un album che oscilla tra IDM e Glitch Pop, rivelando emozioni nuove e collaborazioni sorprendenti. Un'opera che sfida le convenzioni mantenendo l'autenticità e la vulnerabilità del suo genio creativo. La musica si manifesta in modi sorprendenti: dall’elettronica di The Field al ritorno degli Arab Strap, passando per il grunge di Blondshell. Ogni artista porta un tocco unico, promettendo un viaggio musicale emozionante e vibrante.

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