Due LP “Blu” ovvero che non te li devi perdere se ami essere disorientato da nuovi suoni e strutture sonore distopiche. Stiamo parlando dei lavori di Mandy, Indiana e By Storm. Il primo industriale e noise da Manchester e il secondo l’hip-hop dell’underground di Phoenix in Arizona. In questa scaletta trovi anche l’elettronica tribale di Shackleton e la techno di UFO95 e il pizzico di delusione provato dall’ultimo LP di Puma Blue.
Sotto i dischi consigliati e meno consigliati di questo On Air!
NO MUSIC ON A DEAD PLANET – Buon ascolto e come sempre FREE PALESTINE! 👇🏼
[ 🔴 link agli ascolti sotto le copertine 🔴 ]

- Autore/Band: Powder Horns
- Titolo: Heavy Dreamer
- Etichetta: PHRC-012
- Genere/Stile: Rock, Folk Rock
- Release del: 23 gennaio 2026
- Commento: Tante le influenze che compongono il sound del progetto di Brett J Kent. Rock, folk, alternative, power pop e qualche elemento stoner/pischedelico. Le canzoni scorrono fluide tra buone melodie (Better Place), momenti più intensi (il crescendo di Ghost) e alcuni più riconducilbili al folk, come nella doppietta finale Sore Eyes/I’d Burn The World With You. Non si grida al miracolo, ma rimane un disco piacevole.

- Autore/Band: Shackleton
- Titolo: Euphoria Bound
- Etichetta: AD 93
- Genere/Stile: Electronic, UK Bass
- Release del: 30 gennaio 2026
- Commento: Elettronica tribale, se da un lato potrebbe generare una sorta di originalità degna di nota, alla fine si esaurisce un po in fretta ma rimane una forte movimentazione ritmica che non passa inosservata – Ha bisogno di più ascolti.

- Autore/Band: UFO95
- Titolo: A Brutalist Dystopian Society – part 2
- Etichetta: Mord Records
- Genere/Stile: Minimal Techno
- Release del: 30 gennaio 2026
- Commento: Il sound della Tresor benché l’etichetta sia Mord. Un marchio della Berlino minimal techno scura, non eccellente ma si colloca nel solco degli ultimi 15 anni. Alcune librerie sonore son note ma probabilmente è l’esposizione di una volontà precisa, quella di confermare un cultura e un clubbing preciso.

- Autore/Band: By Storm (ex Injury Reserve)
- Titolo: Not Here Not Gone
- Etichetta: DeadAir
- Genere/Stile: Experimental Hip Hop. Underground Hip Hop
- Release del: 30 gennaio 2026
- Commento: Dopo la morte di Groggs i due membri rimanenti degli Injury Reserve hanno cambiato nome in By Storm. La vena sperimentale non li ha lasciati e tra borbottii e follie ritmiche costruiscono un LP Hip Hop proiettato nel futuro. Non conosco abbastanza l’Hip Hop ma questo disco sembra prezioso e deve essere gustato con calma. La sensazione è che con successivi ascolti possa solo migliorare…

- Autore/Band: KAVARI
- Titolo: PLAGUE MUSIC
- Etichetta: XL Recordings
- Genere/Stile: Deconstructed Club, Dark Ambient
- Release del: 06 febbraio 2026
- Commento: KAVARI, in questo EP conferma la sua predilezione per marcature noise che si traducono in ipersaturazioni, sussurri. Minimalismi che sottolineano la cupezza e talvolta la pesantezza delle atmosfere. Affascinante.

- Autore/Band: Mandy, Indiana
- Titolo: URGH
- Etichetta: Sacred Bones Records
- Genere/Stile: Industrial, Electro, Techno, Noise
- Release del: 06 febbraio 2026
- Commento: Mandy, Indiana è l’architettura sonora dei nostri tempi. Se I’ve Seen A Way del 2023 era, senza fronzoli, diretto e geniale, la colonna sonora in un Berghain post-apocalisse, URGH diventa “il” Berghain abbattuto e ricostruito. Più strutturato e arrangiato rispetto all’esordio, la seconda fatica della band di Manchester è una costruzione imponente che ridefinisce generi e suoni, trita tutto e ne crea uno completamente nuovo che va dal Noise-Rock alla Techno. Progettato su spiazzanti acrobazie sonore che continuamente spostano il baricentro della tensione, traccia dopo traccia, URGH è un monumento sonoro che amplifica la singolarità di Mandy, Indiana e li consegna all’olimpo musicale di questa nostra epoca.

- Autore/Band: Puma Blue
- Titolo: Croak Dream
- Etichetta: Play It Again Sam
- Genere/Stile: Alternative R&B, Bedroom Pop, Hypnagogic Pop, Trip Hop
- Release del: 06 febbraio 2026
- Commento: Un disco di forte impronta tardo trip-hop nel sound ma non nelle oscurità. Rimane sospeso e alla ricerca di eleganza minimale, non è il suo miglior disco. Il citazionismo trip-hop emerge limpido in “Hush” dove manca la voce della Gibbons per marcarlo come un brano dei Portishead.

- Autore/Band: Ulrika Spacek
- Titolo: EXPO
- Etichetta: Full Time Hobby
- Genere/Stile: Math Rock, Alternative Rock
- Release del: 06 febbraio 2026
- Commento: Scrivono bene gli US, evocativi e un po math. Interplay basso chitarra elegante. Con Sali-Scendi o tramite improvvise impennate spezzano e riprendono il tema del brano mostrando capacità e rendendo il disco un’esperienza varia e variegata.
Se hai EP o LP da segnalarci scrivici! 👇🏼👇🏼👇🏼




Troverai un “bollino” – per le uscite discografiche che abbiamo ascoltato.



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