Vai al contenuto
La Venticinquesima Ora

Contenuti Impulsivi di Musica Ascoltata!

  • Stereobar!La sezione internazionale!!!
  • Opinioni Non RichiesteOpinioni dello staff e racconti ei concerti.
    • Opinioni Non Richieste!
    • LP of The Week | AllTutti gli LP of The Week
    • LP of The Week | 2024
    • LP of The Week | 2025Tutti gli LP of The Week del 2025
    • LP of The Week | 2026
    • Comfort Zone
    • Ci siamo andati
    • Menu Degustazione
    • Hot Spot
    • Dischi DeludentiDischi Demmé o meno demmé
  • Music Discovery
    • Monthly Round Up
    • Weekly Round Up
    • Playlist Ever Green
    • In Loop
    • Song Of The DayUn brano al giorno scelto dalle pubblicazioni dal 2000 in poi. Non si ripete una band nel corso dell’anno, non si ripete il brano nel corso degli anni.
    • L’Ora FantasmaPlaylist tematiche a descrizione dell’autore!
  • On AirNew Music Friday, i consigli degli album appena pubblicati.
    • Release DayNew Music Friday, i consigli degli album appena pubblicati.
  • Talk To MeInterviste
  • The TOPLe classifiche
    • Classificami
    • Top 10 e 50 LP 2025
    • Top 10 2024
    • ZE TOP 😉 | 2023
  • Noi.
    • The Unkle
  • AOTYAlbum Of The Year profile.
  • Buy Me a CoffeeDonazioni
  • Cookie Policy
On Air – Marzo 02

On Air – Marzo 02

2 marzo 2026
La XXV Ora

Nove dischi di cui due gialli e il resto verdi, tra jazz, sperimentazione e rock la varianza è come spesso accade notevole. In questa carrellata, avrai la possibilità di affrontare un panorama eclettico: dall’esordio post-grunge che delude, passando per esperimenti audaci come la ghironda jazz-tribale di Brian Weitz (ex Animal Collective), fino al pop-soul sixties di Tyler Ballgame e al brit-pop malinconico dei Whitelands. Non mancano sorprese italiane con una traccia unica da 38 minuti, ascolti sereni ma senza picchi, il jazz neo-R&B in crescita di Willow e l’elettronica “manieristica” ma maestosa di Apparat. Chiude un gruppo misterioso che ti conquista al terzo ascolto, canticchiando l’inesplicabile. Un mosaico di ascolti che mescolano fascino nostalgico, ricerca personale e qualche inciampo, perfetti per chi ama scavare nel sottobosco musicale.

Sotto i dischi consigliati e meno consigliati di questo On Air! [On AOTY]

NO MUSIC ON A DEAD PLANET – Buon ascolto e come sempre FREE PALESTINE! 👇🏼

Autore/BandSoftcult
TitoloWhen A Flower Doesn’t Grow
EtichettaEasy Life Records
Genere/StileShoegaze, Post-Grunge
Release del30 gennaio 2026
Devo ammettere che alcuni singoli ascoltati nell’ultimo paio d’anni mi avevano positivamente colpito. Purtroppo in questo esordio la componente shoegaze viene quasi completamente abbandonata a favore di un post-grunge abbastanza piatto, fuori tempo massimo e troppo patinato per risultare credibile.
Autore/BandGeologist
TitoloCan I Get a Pack of Camel Lights?
EtichettaDrag City
Genere/StileExperimental, Psychedelic
Release del30 gennaio 2026
Prendete Brian Weitz degli Animal Collective, dategli in mano una ghironda e dategli totale libertà creativa. Il risultato è un disco di frammenti sonori, dove il suono di questo strumento medievale è la base su cui vengono innestati pattern di ritmiche jazz (Color In The B&W), tribalismo etnico (Oracle Road), post-punk (Tonic) o noise (RV Envy). Un disco che nella sua complessità emana un grande fascino, grazie alle atmosfere dipinte dalle mille sfaccettature di queste 10 tracce.
Autore/BandTyler Ballgame
TitoloFor The First Time, Again
EtichettaRough Trade Records
Genere/StileIndie Folk, Indie Rock
Release del30 gennaio 2026
Un disco profondamente americano di pop anni 60, folk e soul. La voce di Tyler Perry aka Tyler Ballgame viaggia sicura nel solco tracciato da Roy Orbison (Got A New Car, Down So Bad), sorretta da un sound caldo ed elegante che riesce a omaggiare le atmosfere dei sixties senza risultare datato.
Autore/BandWhitelands
TitoloSunlight Echoes
EtichettaSonic Cathedral
Genere/StileShoegaze, Brit-Pop
Release del30 gennaio 2026
Il suono dei Whitelands si piazza esattamente a metà tra le influenze più melodiche di chiara matrice Brit-Pop e quelle più elettriche di stampo Shoegaze, con quell’irresistibile vibe malinconica che affiora lungo tutto il disco a tenere unito il tutto.
Autore/BandNeoprimitivi
TitoloIl sangue é pronto
Etichetta42records
Genere/StileKraturock, electropop
Release del04 febbraio 2026
Traccia unica da 38 minuti, raro trovare opere del genere, sopratutto in Italia, li intervisteremo per la Vostra gioia (scherziamo ma non troppo).
Autore/BandGolden Hours
TitoloBeyond Wires
EtichettaFuzz Club Records
Genere/StilePsychedelic rock, Shoegaze
Release del06 febbraio 2026
Lo consigliamo perché, pur non arricchendo l’esperienza musicale con chissà quali novità, è un lavoro ben arrangiato che ti regala 42 minuti sereni e piacevoli. Ci sanno fare, ovvio: la formula è chiara dall’inizio alla fine, ma pecca di una mancanza di vere vette – più un viaggio in collina per rispolverare vecchi ricordi che un’ascesa epica.
Autore/BandWillow
Titolopetal rock black
EtichettaThree Six Zero Recordings
Genere/StileJazz, R&B, Neo Jazz
Release del17 febbraio 2026
Willow, figlia d’arte, sceglie la via del Jazz e del Neo R&B per realizzare il suo settimo LP dal 2017. Classe 2000 realizza un percorso in crescita, sicuramente parte da un punto privilegiato ma, a mio avviso, non lo sta sprecando. E’ palpabile una ricerca personale che non sembra presa con scorciatoie e che cresce in particolare negli ultimi due album.
Autore/BandApparat
TitoloA Hum Of Maybe
EtichettaMute Records
Genere/StileElectro, Ambient
Release del20 febbraio 2026
Da Apparat ti aspetti sempre il botto, e in questo LP c’è un po’ di maniera – una prima metà efficace che arriva dritta al punto, ma una seconda parte un filo soporifera dove si perdono slancio, efficacia e si ripetono schemi e soluzioni. Rimane la maestria assoluta nell’uso dei suoni, produzione e gusto eccellenti, atmosfere ottime, mancano forse le “canzoni” vere e proprie, ma potrebbero crescere con gli ascolti.
Autore/BandHen Ogledd
TitoloDISCOMBOBULATED
EtichettaDomino Recording
Genere/StileArt Pop, Experimental Rock, Progressive Pop, Art Rock
Release del20 febbraio 2026
È il tipo di gruppo che chiaramente non ho capito al primo ascolto, ma al secondo/terzo ti entra dentro di soppiatto e a un certo punto mi sono ritrovato canticchiare canzoni che non so spiegare, ma va anche bene così.
  • Bandcamp
  • WordPress
  • Feed RSS
  • Facebook
  • Instagram
  • YouTube
  • WhatsApp
  • Telegram
  • Mastodon
  • Bluesky
  • Last.fm

Se hai EP o LP da segnalarci scrivici! 👇🏼👇🏼👇🏼

Da non perdere
Consigliato
Fai tu se hai tempo…
Sconsiglio

Album Of The Year (AOTY)

← Precedente

Grazie per la risposta. ✨

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
  • Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Condividi su Mastodon (Si apre in una nuova finestra) Mastodon
  • Condividi su Threads (Si apre in una nuova finestra) Threads
  • Condividi su Bluesky (Si apre in una nuova finestra) Bluesky
Mi piace Caricamento…

Scopri di più da La Venticinquesima Ora

Iscriviti alla peggior newsletter!


2 marzo 2026
On Air, On Air 2026, Release Day
2026, Apparat, Domino Recording, Geologist, Golden Hours, Hen Ogledd, Mute Records, Neoprimitivi, On Air, Release Day, Softcult, Thumper, Tyler Ballgame, Whitelands

Una risposta a “On Air – Marzo 02”

  1. Avatar Domenico Mortellaro
    Domenico Mortellaro
    marzo 3, 2026 at 10:28 am

    Grazie grazie!

    "Mi piace"Piace a 1 persona

    Rispondi

Lascia un commento Cancella risposta

WEEKLY RELEASE RADAR 👇🏼


IN LOOP 👇🏼

Album Of The Year

Facebook

Instagram

WhatsApp

Telegram

Disco d’Oro

Ci sono canzoni che non smettono di tornare, anche quando non le cerchi. Per me, "Emo Song" è stata una di quelle. Il nuovo album "Eternal Life No End" di Radwan Ghazi Moumneh e Frédéric D. Oberland, pubblicato da Constellation, affronta con profondità la crisi geopolitica nel sud-ovest asiatico. Attraverso una fusione di elettronica e strumenti acustici, trasmette un grido di dolore e speranza. Sette dischi di musica, tra Krautrock e elettronica, buttiamo un occhio ai rilasci di aprile. Mentre alcuni titoli brillano per originalità e intensità, altri si rivelano blandi e privi di appeal, quasi come un peso da sopportare. La musica di questa settimana è un mix tra artisti che tornano e altri che spuntano come funghetti! Samuel Baur, voce e chitarra della band, risponde in prima persona, ma con la voce collettiva della band e racconta un processo vivo, fatto di tentativi, di stanze di prova... Il nuovo EP dei Ladylike, "It's a Pleasure of Mine, to Know You're Fine", offre un'esperienza musicale matura e suggestiva, capace di trasmettere emozioni attraverso sonorità folk e post-rock. "Dark Sky Reservation" degli L.Y.R. è un'opera affascinante che esplora la tensione tra oscurità e luce. Con uno stile personale, trasmette una fragile speranza in un mondo complesso. Un ascolto coinvolgente! Questa settimana i Massive Attack sono i protagonisti — per la musica e per l'impegno, con Robert Del Naja arrestato alle proteste pro-Palestina. In playlist anche Clark, Tori Amos, Haunted Youth, MJ Cole & John Glacier e molti altri. 3 ore e 40 di musica da non perdere. Jaguar Sun, il cui stile è perfettamente collegato alla sua arte. L’estetica dei suoi look, t-shirt dalle grafiche molto semplici e astratte...

Designed with WordPress & LaXXVOra® – 2026

Caricamento commenti...

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    • Commenta
    • Ripubblica
    • Abbonati Abbonato
      • La Venticinquesima Ora
      • Unisciti ad altri 41 abbonati
      • Hai già un account WordPress.com? Accedi ora.
      • La Venticinquesima Ora
      • Abbonati Abbonato
      • Registrati
      • Accedi
      • Copia shortlink
      • Segnala questo contenuto
      • Visualizza articolo nel Reader
      • Gestisci gli abbonamenti
      • Riduci la barra
    %d