Un anno di conferme quello che va concludersi in queste settimane tra i miei 10 album più amati non ci sono esordienti. Ma vediamo la lista, in strettissimo ordine alfabetico, poi faremo qualche personalissima valutazione.










Anno senza esordienti tra i miei preferiti ma sono due i secondi dischi, ovvero i King Hannah e Los Bitchos. Dei quali quello del duo di Liverpool è sicuramente nella parte altissima della classifica. Eccezionale è il doppio disco di Jaar che scrive un’opera che in parte è cantata e composta come fosse una sorta di elettronica ed ammodernata patchanka intimista. Gustosissimo il disco degli Ezra Collective, perfetto da ascoltare per speziare di vibes positive la propria giornata. Caribou è forse l’autore di elettronica ballabile più in forma del momento. Sugli altri vi rimando all’articolo sul mio meglio della prima parte dell’anno.
EP
Gli Ep è forse dove possiam trovare gli artisti in maggiore crescita, come i Maruja, gli Adult DVD ed i miei preferiti dell’anno (pressoché esordienti, loro sì) i Glass Beams.
- A TRANSITION – Home Alone
- Adult DVD – Next Day Shipping
- Glass Beams – Mahal
- Maruja – Connla’s Well
- Winter – and she’s still listening
Singoli
Per quanto riguarda i singoli ecco qui un playlistone di 42 brani spesso e volontariamente non legati agli album completi di quest’anno che ho trovato più interessanti, trascinanti, curiosi o divertenti. Perché 42? Proviamo insieme a spremerci le meningi ed indovinare!
Live
Ho partecipato a molti live quest’anno (sempre troppo pochi!) ma il più intenso, totalizzante e quello che più mi ha fatto sentire di star partecipando ad un qualcosa di segnante sia a livello personale che a livello musicale è stato senza timor di smentita il live degli IDLES a Milano: qui di seguito due mie parole.



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