
- Artista: Kangding Ray
- Titolo: Sirāt
- Etichetta: Invada Records
- Durata: LP, 12 tracce, 52 minuti circa
- Paese: Francia, Germania.
- Genere: OST, Minimal Techno, Industrial
Con diffidenza mi avvicino alle colonne sonore, spesso sono lunghe sequenze che necessitano delle immagini per essere correttamente interpretate. Non è sempre così ed è questo il caso.
Kangding Ray è francese ed è un architetto, il suo nome è David Letellier e per mia fortuna si è dedicato alla musica tecno minimal con venature scure. Le sue passioni musicali arrivano dal rock, dal noise e dall’industrial. Primo disco nel 2006 “Stabil” per la Ara Records di Berlino che fu un disco ambient mentre il suo ultimo “Zero” del 2024 ci assassinava con una techno decisa da sound super-ricercato.
David Letellier traccia, in questa occasione, una colonna sonora techno per un film girato in nord Africa (Marocco) tra le pieghe del deserto. Il risultato è un LP ambient-industrial-techno-minimal pazzesco che non ha bisogno delle immagini del film per essere compreso ed ascoltato. Uno straordinario volo industrial minimal che batte alla grande la tanto blasonata OST dei Nine Inch Nails di “Tron Ares” (IMHO). A volte martella con una splendida scelta di sound cassa altre volte ti fa volare tra i crepitii elettrici come trascinato da campi magnetici.
Ci dona anche momenti contemplativi come in “Desierto” e “Surah Maryam” senza mai scadere in quei tappeti sonori che per essere letti necessitano di avere il film sotto gli occhi. Letellier fa musica tecno-ambient con venature industrial ed è perfetto per questo racconto dove un padre e suo figlio giungono a un remoto rave nelle profondità delle montagne del Marocco meridionale alla ricerca della figlia, scomparsa cinque mesi prima durante una di queste feste interminabili. I due seguiranno i raver in giro per il deserto alla disperata ricerca della figlia.
Per i seguaci della musica tecno di genia berlinese Kangding Ray seppur francese di nascita, ne interpreta clamorosamente il sound mettendoci i suoi two cent sul piatto della bilancia, facendolo pendere dalla parte dell’impatto emotivo, il suo è un moniker importante, di gran classe non certo il maranza tecno alla Skrillex.
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