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J. Zunz – LP Of The Week – 2026

J. Zunz – LP Of The Week – 2026

1 luglio 2026
the unkle

  • Band: J. Zunz (Lorena Quintanilla)
  • Titolo: Obsidiana
  • Etichetta: Rocket Recordings
  • Durata: 35 minuti 9 brani
  • Paese: Ensenada, Messico
  • Genere:  Indie Rock, Indie Folk
  • Tipologia: LP – Studio
  • Pubblicato: 29 Maggio 2026
  • — — —
  • AOTY

C’è una cosa che Lorena Quintanilla sa fare meglio di chiunque altro nel suo angolo di Mesoamerica elettronica: sdoppiarsi senza tradirsi. Da una parte i Lorelle Meets The Obsolete, il duo con Alberto González che da Ensenada continua a spedire cartoline psichedeliche sempre più storte, dall’altra J. Zunz, il progetto solista che con «Obsidiana», terzo album per Rocket Recordings, arriva al punto più affilato e più dolente del suo percorso.

Il titolo non è un vezzo da copertina. L’ossidiana, vetro vulcanico usato nelle culture centro-americane sia come arma che come specchio divinatorio, è diventata per Quintanilla un campo magnetico attorno a cui far convergere tutto quello che leggeva, vedeva, ascoltava. Da lì in poi il disco si è scritto quasi da solo, dice lei, cercando un fondo basso solido su cui far stratificare idee che cambiano intenzione da un momento all’altro. Il risultato è un lavoro più aggressivo e morbido al contempo di qualsiasi cosa abbia fatto prima, da sola o nei Lorelle.

Si capisce già dall’apertura, «Oscurecer», che deposita tre minuti di drone ottenebrato che si muove come una placca tettonica, accumulando pressione senza mai scaricare l’energia. È il modus operandi dell’intero disco, Quintanilla costruisce tensione e poi la disinnesca altrove, mai dove te l’aspetti. «Silvia», il primo singolo, arriva con percussioni metalliche e ripetizioni distorte che minacciano il collasso a ogni giro; «Imago» le risponde ritirandosi in una zona spettrale, mentre «Osiris» è l’unico momento in cui il disco flirta apertamente con la pista da ballo, con un’andatura che ricorda i Chris & Cosey più minimali.

Tra i pochi crediti esterni c’è Freddie Murphy dei Father Murphy, già presente nel precedente «Del Aire» del 2022, che in «Final» e «Exorcizo Tu Voz» aggiunge tromba e synth come segnali intercettati attraverso l’energia statica. «Exorcizo Tu Voz» è un pezzo in cui Quintanilla strato su strato porta fino al punto di break, prima di farla esplodere in una distorsione che funziona meno come climax e più come rito di purificazione. Il testo lo dice chiaramente, lei stessa ha parlato di un processo di guarigione, di voler riprendersi la notte che le era stata sottratta (ha sofferto di insonnia per un periodo), ma la cosa che colpisce è quanto poco il disco ceda alla tentazione della distopia fine a se stessa. Zunz non sta inseguendo l’oscurità come un arredamento del disco, qui la pressione viene emerge da un peso reale, e si sente nel corpo prima ancora che nella testa.

Il legame con i Lorelle Meets The Obsolete non è solo biografico. Anche il loro ultimo «Corporal», nato da un momento di crisi quasi definitiva della band, raccontava qualcosa di simile: un reset che non tornava al sogno psichedelico delle origini né all’esperimento abrasivo degli anni venti, ma apriva un territorio nuovo, pulsante e imprevedibile. «Obsidiana» è la versione solitaria di quello stesso fotogramma, più controllata nella forma, ma non meno rischiosa nella sostanza. Dove i Lorelle strappano e accelerano, J. Zunz scava e trattiene, la chiusura di «Esclarecer», appena tre minuti che riportano tutto alla quiete dell’inizio, è la prova che Quintanilla sa esattamente quando fermarsi.

Un disco spigoloso e affilato e allo stesso tempo di una lucentezza emessa di riflesso come la pietra da cui prende nome.

[FONTI]

  • The Quietus – J. Zunz “Obsidiana” review
  • The Sleeping Shaman – Review: J. Zunz ‘Obsidiana’
  • J. Zunz – Obsidiana (Bandcamp)
  • Rocket Recordings – J. Zunz announces new album
  • Sentireascoltare – J. Zunz “Obsidiana”
  • Norman Records UK – J. Zunz: Obsidiana
  • The Experiment – J. Zunz announces mesmeric new album ‘Obsidiana’

Due brani per LP Of The Week ☝
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2026, Bandcamp, J. Zunz, LPofTheWeek, Messico, Rocket Recordings

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