
Aaaaa Giugno… Un caldo a 2000 gradi e invece di scioglierci al sole decidiamo di pompare il volume fino a provocare un temporale. Ma prendiamola così: se il caldo ci frigge il cervello come al microonde, tanto vale riempirlo adottando altre frequenze…
Il fronte più pesante arriva dai canadesi BIG|BRAVE, che con “verdure” continuano a dimostrare come il drone diventa qualcosa di quasi liturgico, e dai Russian Circles, trio di Chicago che da vent’anni riesce a essere “epico” senza dire mezza parola. Sul versante più feroce ci pensano i Chat Pile di Oklahoma City, quelli che hanno scritto una canzone sul perché Dio permetta l’esistenza dei Walmart! “Deep Blue” ha la stessa gentilezza di una porta sbattuta quando sei incazzato a palla. In mezzo, la sorpresa dolce: Elephant Gym, math rock da Taiwan dove il basso di Tif Chang fa il lavoro che di solito tocca a una chitarra intera.
Si cambia stanza e si abbassano le luci. Bonobo con “Me and You” fa quello che sa fare meglio, cioè farti credere che l’elettronica possa abbracciarti, mentre Mount Kimbie proseguono la loro lenta migrazione dal dubstep alla forma canzone. Tricky, sopravvissuto della Bristol anni ’90, torna a mormorare i suoi fantasmi, mentre L’Rain intreccia soul e collage sonori ma qui con piglio super energetico.
Restano gli outsider che meritano il biglietto: Benjamin Clementine, ex busker della metropolitana di Parigi diventato Mercury Prize, e i coreani Parannoul, campioni dello shoegaze registrato in cameretta che ormai riempie i festival. Per svegliarsi, i Bad Nerves e il loro power pop a 200 bpm.
Trenta brani, un solo consiglio: alza il volume finché i vicini non diventano fan anche loro.
- BIG|BRAVE – verdure
- foodman – Hard Reclining
- Jim James – Come Again
- Elephant Gym – Highway
- Bad Nerves – NETWORK
- Russian Circles – Empath
- Brokenchord – Prowler
- Saul Williams, Moor Mother, Gonjasufi – Conspiracy
- Mount Kimbie – Monroe
- Dale Crover – Harvest Moon/The Bit
- Ulrika Spacek, fantasy of a broken heart – This Time I’m Present – fantasy of a broken heart remix
- Benjamin Clementine – Pizza Mind
- Soklo, NUFFER – nothing free
- Mike Lindsay – Pagan Andes
- Nikki Nair – Default Mode
- M.C. Schmidt, John Berndt – Gecko Lazzaro
- L’Rain – soulless cycle
- Tricky, Mitch Sanders – I Still See Me There
- Shearwater – Slugs in the Marigolds
- SILVERWINGKILLER – GUNMAN CORNER
- Bonobo – Me and You
- THAO – Fossils
- YHWH Nailgun – Stillness Blues
- Chat Pile – Deep Blue
- Carl Gari, dälek – Poison Shyness (Anti-Social)
- Parannoul – Remaining
- Plug – I Wank In My Mother’s Underwear
- Batu, Donato Dozzy – Drift
- MAQUINA. – simulation
- miaw – Walmart



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