Vai al contenuto
La Venticinquesima Ora

Contenuti Impulsivi di Musica Ascoltata!

  • Stereobar!La sezione internazionale!!!
  • Opinioni Non RichiesteOpinioni dello staff e racconti ei concerti.
    • Opinioni Non Richieste!
    • LP of The Week | AllTutti gli LP of The Week
    • LP of The Week | 2024
    • LP of The Week | 2025Tutti gli LP of The Week del 2025
    • LP of The Week | 2026
    • Comfort Zone
    • Ci siamo andati
    • Menu Degustazione
    • Hot Spot
    • Dischi DeludentiDischi Demmé o meno demmé
  • Music Discovery
    • Monthly Round Up
    • Weekly Round Up
    • Playlist Ever Green
    • In Loop
    • Song Of The DayUn brano al giorno scelto dalle pubblicazioni dal 2000 in poi. Non si ripete una band nel corso dell’anno, non si ripete il brano nel corso degli anni.
    • L’Ora FantasmaPlaylist tematiche a descrizione dell’autore!
  • On AirNew Music Friday, i consigli degli album appena pubblicati.
    • Release DayNew Music Friday, i consigli degli album appena pubblicati.
  • Talk To MeInterviste
  • The TOPLe classifiche
    • Classificami
    • Top 10 e 50 LP 2025
    • Top 10 2024
    • ZE TOP 😉 | 2023
  • Noi.
    • The Unkle
  • AOTYAlbum Of The Year profile.
  • Buy Me a CoffeeDonazioni
  • Cookie Policy
SANAM – LP Of The Week – #LPOTW

SANAM – LP Of The Week – #LPOTW

1 ottobre 2025
the unkle

  • Band: SANAM
  • Titolo: Sametou Sawtan
  • Etichetta: Constellation
  • Durata: LP, 8 tracce, 40 minuti circa
  • Paese: Libano, Beirut
  • Genere: Post Etno-Folk-Rock

Tracklist

  1. Harik ⭐️
  2. Goblin
  3. Habibon ⭐️
  4. Hadikat Al Ams ⭐️
  5. Hamam ⭐️
  6. Sayl Damei ⭐️
  7. Tatayoum
  8. Sametou Sawtan

A Constellation Records concedo sempre l’ascolto di band a me sconosciute, una etichetta che ospita Godspeed You! Black Emperor, FYEAR, Colin Stetson ed ex etichetta del povero Vic Chesnutt, ha sempre il beneficio del dubbio.

Podcast

Questa volta la newsletter mi ha proposto questi SANAM dei quali era la prima volta che sentivo il nome, bene, veloce ricerca e poi play, il lato positivo dello streaming è fare discovery a basso costo.

Confesso che leggendo la provenienza della band ho pensato ad un lavoro estremamente meditativo e, sono sincero, un po palloso. Mai smentita è stata più netta, tanto da rinnovare quel proposito di levarsi di dosso più preconcetti possibile!

La band è al secondo album e la traduzione del titolo dall’arabo sarebbe “Ho sentito una voce“, Primo pezzo “Harik” ovvero “Incendio” e così è successo alle mie orecchie che si sono allertate alle prime soffocate aspirazioni di Sandy Chamoun in cui simula la mancanza d’aria, vibrazioni positive. Poi il chitarrismo etnico del buzuq unito al robotismo della chitarra solista mentre Chamoun canta soavemente in quella lingua magica che è l’arabo, hanno fatto il resto.

Il fuoco di “Harik” arde anche in me e penso che se il proseguio di questo disco viaggia su quest’onda, allora è fatta… Ho svoltato il weekend solitario insieme al gatto di casa!

“Goblin” è una litania dolce e sospesa e il cantato la rende veramente affascinante. L’uso sapiente e artistico dell’autotune è palese in “Habibon” altro che la fetenzia trapper dei nostrani gangsta in salsa sanremese.

Le ambientazioni etno-folk-rock con ampi spazi di post-rock e free jazz, senza farsi mancare influenze krautrock e psichedeliche rappresentano in super-sintesi questo secondo LP. Un’avventura sonora in bilico tra tradizione araba e influenze contemporanee, con testi ispirati alla poesia araba e persiana, incluso il poeta e matematico iraniano del XII secolo Omar Khayyam. Un presente tumultuoso si mescola alla tradizione, con una musica che pulsa di spirituale e furia, evocando una sorta di danza emotiva e una lotta interiore.

La parte centrale è la più forte del disco che poi su otto brani ho già detto il 60% del disco e considera che il resto è assolutamente pregevole, la sequenza è evocativa, scura e con una suspense da fine di mondo che drizza il pelo sulle braccia.

Qui l’intelligenza artficiale finalmente si rende utile e chiedo una traduzione dall’arabo i titoli delle canzoni e riporto di seguito l’esito senza tagli:

  • Harik: “Incendio / Fuoco”
  • Goblin: Goblin (termine preso dall’inglese, traslitterato)
  • Habibon (حبيبي): “Amato / Caro”
  • Hadikat Al Ams (حديقة الأمس): “Il giardino di ieri”
  • Hamam (حمام): “Colomba / Bagno turco (dipende dal contesto)”
  • Sayl Damei (سيل دمي): “Il flusso del mio sangue”
  • Tatayoum (تطاير): “Dispersione / Spargimento / Volare via (a seconda del contesto)”
  • Sametou Sawtan (سمعت صوتا): “Ho sentito una voce”

Da giovedì 20 novembre a sabato 22 novembre 2025 saranno presenti a Ravenna per il Transmissions Festival, una manifestazione musicale promossa da Bronson Produzioni e dedicata alla musica d’avanguardia e di ricerca – quale migliore occasione?

La Band:

  • Sandy Chamoun (vocals)
  • Antonio Hajj (bass)
  • Farah Kaddour (buzuq)
  • Anthony Sahyoun (guitar, synth)
  •  Pascal Semerdjian (drums)
  • Marwan Tohme (guitars)

Due brani per LP Of The Week 👇🏼

LP of The Week 2025, Opinioni Non Richieste!, Podcast

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
  • Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Condividi su Mastodon (Si apre in una nuova finestra) Mastodon
  • Condividi su Threads (Si apre in una nuova finestra) Threads
  • Condividi su Bluesky (Si apre in una nuova finestra) Bluesky
Mi piace Caricamento…

Scopri di più da La Venticinquesima Ora

Iscriviti alla peggior newsletter!


1 ottobre 2025
LP of The Week 2025, Opinioni Non Richieste!, Podcast
2025, Constellation, lp of the week, LPofTheWeek, Post Folk, Post Folk Rock, Post-Punk, SANAM

3 risposte a “SANAM – LP Of The Week – #LPOTW”

  1. Avatar Melodie dalla mezza luna fertile, suoni, bouzouki e fragori nella notte ravennate – La XXV ORA
    Melodie dalla mezza luna fertile, suoni, bouzouki e fragori nella notte ravennate – La XXV ORA
    dicembre 10, 2025 at 6:00 PM

    […] il piatto principale di questa serata sono i libanesi Sanam un sestetto di Beirut che propongono una mescolanza di influenze ben rare. La band è relativamente […]

    "Mi piace"Piace a 1 persona

    Rispondi
  2. Avatar Disco D’Oro – Bologna – TOP 10 – La XXV ORA – La Venticinquesima Ora
    Disco D’Oro – Bologna – TOP 10 – La XXV ORA – La Venticinquesima Ora
    dicembre 26, 2025 at 11:47 PM

    […] Sanam “Sometou sawtan“ […]

    "Mi piace"Piace a 1 persona

    Rispondi
  3. Avatar Radwan Ghazi Moumneh e Frédéric D. Oberland – LP Of The Week – 2026 – La Venticinquesima Ora
    Radwan Ghazi Moumneh e Frédéric D. Oberland – LP Of The Week – 2026 – La Venticinquesima Ora
    aprile 29, 2026 at 6:00 PM

    […] anche come “Jerusalem in my heart” nonché produttore del secondo disco dei conterranei Sanam.  Frédéric D. Oberland è un musicista francese elettronico di ambient e post-rock (già nei […]

    "Mi piace"Piace a 1 persona

    Rispondi

Lascia un commento Cancella risposta

WEEKLY RELEASE RADAR 👇🏼


IN LOOP 👇🏼

Album Of The Year

Facebook

Instagram

WhatsApp

Telegram

Disco d’Oro

"Obsidiana" è il terzo album di J. Zunz, alias Lorena Quintanilla, pubblicato il 29 maggio 2026. Questo LP, un mix di indie rock e folk, presenta un suono più affilato e morbido, esplorando temi di guarigione attraverso sonorità innovative e strutture inaspettate. Nel caos di un'estate che brucia, "simulation" dei MAQUINA sembra l'inno perfetto per chi ignora la realtà. La musica di artisti come Jim James e Phoebe Bridgers, tra country e indie, offre un rifugio sonoro, mentre Chelsea Wolfe e i Sleaford Mods spingono verso riflessioni inquietanti. Un'ode alla musica che sfida l'apatia. L'album "Yaygara" dei Sosyete '25, uscito il 22 maggio 2026, è un LP turchedelico che combina funky e disco con testi in turco. Con la voce di Merve Erdem, offre melodie coinvolgenti, perfette per l'estate e i dancefloor. I Menzies, una band indie rock neozelandese, debuttano con "Holding My Cold Hand, Even Though Yours Is Warm", un LP travolgente che esplora l'intimità attraverso dettagli quotidiani. Un viaggio sonoro tra essenzialità e autenticità, capace di toccare cuori. Questa settimana il meteo è torrido, mentre la musica offre ferie rinfrescanti. Tra uscite di Pye Corner Audio, Mount Kimbie e Julia Jacklin, si prospetta una playlist variegata per affrontare il caldo estivo. La colonna sonora di "The Immortal Man", creata da Genn e Slattery, trascende il film, diventando un'opera d'arte musicale autonoma. Con la voce intensa di Grian Chatten e una varietà emotiva, ogni traccia risuona come un'esperienza profonda e indimenticabile. L'Italia guarda i Mondiali da casa, senza illusioni. Nel frattempo, artisti come Taja Cheek e Bonobo pubblicano nuovi brani, mentre i MONO e Parannoul esplorano sonorità emozionali. Gli Interpol rimangono fedeli al loro stile distintivo. Maggio ha mescolato venticinque brani come un DJ Mix Shuffle. Da elettronica spaziale a hardcore scomodo, c'è un po' di tutto. Ogni canzone è un viaggio, e tu hai solo il compito di trovare la tua mappa. Buona fortuna! "Chott" è il secondo album di Taroug (Tarek Zarroug), uscito il 27 marzo 2026. Un'opera ambient che esplora emozioni profonde, riflettendo esperienze personali e tradizioni familiari, con sonorità uniche che mescolano influenze arabiche e IDM. Richiede attenzione.

Designed with WordPress & LaXXVOra® – 2026

Caricamento commenti...

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    • Commenta
    • Ripubblica
    • Abbonati Abbonato
      • La Venticinquesima Ora
      • Unisciti ad altri 41 abbonati
      • Hai già un account WordPress.com? Accedi ora.
      • La Venticinquesima Ora
      • Abbonati Abbonato
      • Registrati
      • Accedi
      • Copia shortlink
      • Segnala questo contenuto
      • Visualizza articolo nel Reader
      • Gestisci gli abbonamenti
      • Riduci la barra
    %d